Atac in fiamme

“E cacciano l’assessore Gennaro a una settimana dal concordato. Roba da matti”. Parla Magi

24 Maggio 2018 alle 11:12

Atac in fiamme

Virginia Raggi con Alessandro Gennaro (foto LaPresse)

Roma. Martedì l’assemblea capitolina ha approvato una delibera con la quale Roma Capitale diventa l’ultimo dei creditori di Atac. I suoi 500 milioni di credito non saranno liquidati fino al 2036. “Con la delibera si consacra il fatto che la situazione di Atac è un danno per l’interesse pubblico dei cittadini romani”, dice Riccardo Magi, deputato di + Europa e segretario dei radicali italiani. “Alla qualità del servizio che continua a peggiorare, al punto che nel piano industriale sono previsti meno chilometri di quelli previsti dal contratto di servizio, nonostante l’azienda costi come se quel servizio lo fornisse davvero, si aggiunge ora un danno finanziario per le casse capitoline”. “La normativa sulla contabilità pubblica – prosegue Magi – impedisce di iscrivere a bilancio questi crediti senza accantonare una cifra corrispettiva e, dunque, di fatto quelle risorse sono sottratte al bilancio comunale: risorse vere, a fronte di un credito virtuale, come virtuale è oggi il servizio in città”.

 

E’ di pochi giorni fa il ricorso dell’Antitrust al Tar che contesta la legittimità della proroga del servizio ad Atac dal 2019 al 2021.

 

“L’avvocato che stava preparando il ricorso al Tar per l’Authority ci ha contatto perché anche noi abbiamo fatto un ricorso contro la delibera di proroga dell’affidamento. Penso sarà un unico procedimento: i ricorsi vertono sullo stesso atto e sulla base delle medesime motivazione, cioè la violazione della normativa italiana e del regolamento europeo del 2007 sul Trasporto Pubblico locale”.

 

Intanto si è dimesso l’assessore alle Partecipate Alessandro Gennaro, che ne pensa?

  

“E’ evidente che dopo due anni di amministrazione stanno venendo al pettine i nodi cruciali, quelli più grossi sono proprio legati alle aziende municipalizzate dove si dovevano fare delle riforme che non sono state fatte. Colomban, predecessore di Gennaro, poco dopo il suo addio rilasciò un’intervista durissima. Disse che per quel che aveva visto con il M5s al governo rischiamo una politica economica alla Maduro. Non escludo che dietro alle dimissioni di Gennaro ci possa essere la non condivisione delle linee guida della giunta sul governo delle municipalizzate”.

 

Oggi pomeriggio, alla Camera, voi Radicali avete organizzato un convegno su Atac.

 

“Affrontiamo la questione dal punto di vista amministrativo, da quello delle disfunzioni, dei parametri economici e della qualità del servizio. Ci sarà Pietro Spirtito, docente di Economia dei trasporti, che racconterà la sua esperienza da direttore operativo dell’Atac. Verranno riportati esempi virtuosi di tpl in Europa, e ci sarà una tavola rotonda politica, alla quale parteciperanno anche Walter Tocci e il vicepresidente di Lega Ambiente, Edoardo Zanchini”.

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