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Perché sarebbe meglio se Gianni Brera fosse censurato

Il Kipling dell’Oceano Padano era razzista, antimeridionale e sessista. Naturalmente era anche omofobo. Andrebbe letto e riletto 

25 Luglio 2018 alle 06:09

Leggere Brera e scoprire che era il contrario dell'idea che abbiamo di lui

Gianni Brera con Lilli Carati a Milano in un'immagine del 1979

Sia censurato anche Gianni Brera. Mi sto convincendo che gli autori censurati siano i più necessari e però non credo si debbano leggere solo Kipling, Twain e Matzneff, credo si debba leggere, o rileggere, anche Brera. Sono andato a San Zenone al Po per vedere la sua tomba, dotata di portacenere per chi voglia onorarlo con una fumata di toscano, e tornato a casa ho riaperto “Il Club del Giovedì” (Aragno), raccolta di articoli degli anni Ottanta. E’ solo per ignoranza che non l’hanno ancora inserita nel Nuovo Indice dei Libri Proibiti. Brera era razzista e non tanto perché chiamava “negri” i negri ma perché era molto evidentemente antimeridionale, innanzitutto antinapoletano (applicava il nordismo a ogni territorio, in Sardegna preferiva Sassari). Inoltre era sessista, da giovane si congiunse con “una sorca educata a Parigi” e settantenne scriveva così: “Si sparge la voce che una rorida quindicenne è stata felicemente stuprata, cioè introdotta ad erotica senza sue resistenze particolari”. Naturalmente era omofobo: un principe italiano viene definito “inguaribile ricchione” mentre un ricco americano risulta di “indole frocia”. Sia censurato anche Gianni Brera, il Kipling dell’Oceano Padano.

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Commenti all'articolo

  • Nambikwara

    Nambikwara

    25 Luglio 2018 - 19:07

    " Bella sei tu rorida terra" (Leopardi): altri tempi, poca poesia, indole ruvidosa e rorida fanciulla (terra terra?). ll profondo sud in TV: un paesaggio arido e una ragazzina vestita di straccetti e con in mano un giocattolino, in fuori campo una voce chiede "quanto costa?" e la risposta della bambina "ciento lire". Il passato Langone l'abbiamo metabolizzato .

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  • agostinomanzi

    25 Luglio 2018 - 11:11

    Ogni volta che scrivete di Brera compare in questa foto con la Carati e io rinnovo il mio commento: gli invidio questo momento.

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  • Giovanni Attinà

    25 Luglio 2018 - 10:10

    Brera è stato un bravo giornalista sportivo , ma all'epoca erano in molti ad esserlo. Ha inventato la posta dei lettori con le risposte, cosa oramai desueta nella stampa italica, con spazi negati in genere ai lettori. o edulcorati perché è vietato polemizzare o quasi. In ogni caso aveva un difetto perché pensava di essere di una razza superiore: da qui il pugno a Gino Palumbo, che ha fatto carriera giornalistica più di lui e ai tanti napoletani o siciliani che ebbero gloria, per merito, sulle pagine del Corriere e di altri giornali editi a Milano

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  • luigi.desa

    25 Luglio 2018 - 10:10

    Ci fosse uno che ami le donne brutte!!!!!

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