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"Scioccante!", "Scandaloso!". Gli eurodeputati attaccano il Ppe dopo la frase di Berlusconi su Putin
Da Bruxelles in molti criticano l'intervento del presidente di Forza Italia a Porta a Porta sull'invasione russa dell'Ucraina e chiedono al presidente dei popolari europei di prendere ufficialmente le distanze. Per ora Weber tace
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23 SEP 22

Berlusconi e Weber a Palazzo Grazioli nel 2016 (LaPresse)
Il Ppe è sotto accusa al Parlamento europeo, dopo le parole di Silvio Berlusconi, che ieri sera a Porta a Porta ha giustificato l'invasione russa dell'Ucraina dicendo che è stata sollecitata da una richiesta di aiuto del Donbas. "Putin è stato spinto dalla popolazione russa, dal suo partito, dai suoi ministri a inventarsi questa operazione speciale", ha detto. E ha aggiunto che "Le truppe russe dovevano entrare e in una settimana sostituire il governo di Zelenksy con persone per bene e ritornare indietro. Invece hanno incontrato una resistenza imprevista e imprevedibile da parte delle truppe ucraine che poi sono state foraggiate con armi di tutti i tipi da parte dell'occidente". Il tentativo di rimediare, affidato a un post Instagram di Berlusconi, non è servito a placare le polemiche.
Anche il gruppo europeo dei popolari ha risposto dal suo profilo Twitter, dicendo che "La posizione del Ppe è inequivocabile: condanniamo la guerra di aggressione di Putin contro l'Ucraina. Staremo al fianco del popolo ucraino finché non vincerà la guerra". E ha aggiunto: "La posizione di Forza Italia è chiara: supportano l'Ucraina nella lotta contro la guerra illegale della Russia".
Ma a Bruxelles gli altri gruppi stanno attaccando, via social, il presidente dei popolari Manfred Weber, al quale chiedono di dissociarsi dalle parole di Berlusconi, e naturalmente criticano il leader di Forza Italia. Per il momento Weber non ha commentato pubblicamente.
"Scandaloso! Berlusconi in qualità di apologeta di Putin e pessimo consigliere militare", tuitta Guy Verhofstad dei liberali Renew Europe, ex capogruppo dell'Alde al Parlamento europeo ed ex-premier del Belgio. Il collega italiano Nicola Danti (di Italia Viva) chiede come i conservatori possano accettare “una posizione politica del genere”, e chiede a Weber: “Con quale coraggio potete sostenere un personaggio che rilascia simili dichiarazioni? Tradisce la vostra storia e il vostro presente!”
L'eurodeputata francese Nathalie Loiseau (La République En Marche), presidente della commissione europea Sicurezza e difesa ed ex ministra degli Affari europei sotto il secondo governo Philippe, si rivolge agli italiani che domenica andranno alle urne, oltre che al Ppe. "Cari amici italiani, ascoltate quell'uomo e pensateci due volte prima di votare alle vostre elezioni nazionali. Portare al potere l'amico di un dittatore e aggressore fa male all'Italia e fa male all'Europa. Epp, cosa ne pensi delle parole del tuo alleato? È la tua nuova linea politica?".
“È scioccante sentire queste parole. Manfred Weber, niente da dire?”, accusa la presidente del gruppo dell’Alleanza Progressista dei Socialisti e Democratici (S&D) al Parlamento Ue, Iratxe García Pérez.
Durissimi i Verdi europei. “Con l’amichevole appoggio del Partito popolare europeo e di Manfred Weber”, commenta la verde tedesca Terry Reintke, che correrà per la co-presidenza del gruppo all’Europarlamento. “Non ho più parole, come possono i conservatori non capire che stanno commettendo un errore storico. Di nuovo”.
Weber, "non ti vergogni?", rincara la collega e compatriota Jutta Paulus. Per l'ecologista francese Yannick Jadot quelle di Berlusconi, "alleato della destra europea", sono "oltraggiose osservazioni pro-Putin".
Daniel Freund chiama Berlusconi "Putinversteher", un neologismo tedesco che si può tradurre come "colui che capisce Putin", un difensore e sostenitore del leader del Cremlino, insomma.