oggi a milano

Salvini ospite non gradito. Il botta e risposta con La Russa alla conferenza di Fdi

Simone Canettieri

In mattinata dà ordini di non partecipare alla convention di Giorgia Meloni, nel pomeriggio ci ripensa e annuncia che farà un salto. Ma dalle fila di Fratelli d'Italia fanno sapere che non è una presenza desiderata

Dal nostro inviato a Milano. Prima decide di non mandare i capigruppo di Camera e Senato. Poi ci ripensa. Matteo Salvini si è svegliato male: "Molinari e Romeo non andranno alla conferenza di Fratelli d'Italia a Milano", era l'ordine di scuderia. Aria di boicottaggio, visti i rapporti tesi – eufemismo – fra Salvini e Giorgia Meloni, che oggi ha riunito il partito per la conferenza programmatica. Poi però il capo della Lega cambia idea. E annuncia che farà personalmente un salto al MiCo per fare un "saluto". Una mossa che sa di provocazione: "Matteo vuole venire qui per rubare la scena", dicono da FdI. 

 

Così Ignazio La Russa rincara la dose: "Salvini qui? Sarebbe un controsenso". Per la serie: grazie, ma non sei desiderato. Scatenando un botta e risposta. "Semmai verrei per un saluto affettuoso – fa sapere Salvini – Nessun controsenso". E il ping pong continua. Con battute feroci dei meloniani: "Non è invitato, a meno che non si presenti qui per Radio Padania che nemmeno esiste più". Il caso non è ancora risolto. Intanto la conferenza è partita. Sul palco i saluti della milanese Daniela Santanché, del sindaco Beppe Sala e del governatore Attilio Fontana, al momento unico leghista qui. Ma mai dire mai, a questo punto.

 

Di più su questi argomenti:
  • Simone Canettieri
  • Viterbese, 1982. Al Foglio da settembre 2020 come caposervizio. Otto anni al Messaggero (in cronaca e al politico). Prima ancora in Emilia Romagna come corrispondente (fra nascita del M5s e terremoto), a Firenze come redattore del Nuovo Corriere (alle prese tutte le mattine con cronaca nera e giudiziaria). Ha iniziato a Viterbo a 19 anni con il pattinaggio e il calcio minore, poi a 26 anni ha strappato la prima assunzione. Ha scritto per Oggi, Linkiesta, inserti di viaggi e gastronomia. Ha collaborato con RadioRai, ma anche con emittenti televisive e radiofoniche locali che non  pagavano mai. Premio Agnes 2020 per la carta stampata in Italia.