Musica
1946-2026 •
È morta Dolly Parton. La musica piange la regina del country
La leggenda della musica country è morta a 80 anni nella sua casa a Nashville dopo una breve battaglia contro il cancro. Trump ordina di abbassare le bandiere a mezz'asta in tutti gli Stati Uniti in suo onore. I messaggi di cordoglio da parte di musicisti, attori e personalità pubbliche

Foto ANSA
La leggenda della musica country Dolly Parton è morta ieri a 80 anni, nella sua casa a Nashville, in Tennessee, dopo "una breve battaglia contro il cancro". Lo riportano i media americani citando lo staff della musicista, che aveva parlato apertamente dei problemi di salute sorti negli ultimi due anni, soprattutto dopo la morte del marito Carl Dean nel marzo 2025. A dare l'annuncio della sua morte è stata la famiglia con un video messaggio affidato al nipote, Bryan Seaver sui social della cantante. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ordinato di abbassare le bandiere a mezz'asta in tutti gli Stati Uniti per una settimana in onore a Parton. "È una vera perdita per milioni di persone. Non c'e' mai stata nessuna come lei e non ci sarà mai... Riposa in pace, Dolly! Il mondo ti ama", ha scritto.
In oltre mezzo secolo di carriera, Dolly Parton ha scritto oltre 3 mila canzoni nelle quali ha saputo raccontare come pochi altri artisti l'essenza dello spirito americano. Tra i maggiori successi "Coat of Many Colors", una delicata ode alla madre, e canzoni d'amore come "Jolene" e "I Will Always Love You". "9 to 5", canzone di un omonimo film in cui Parton ha anche recitato, e' diventata un inno per le donne e i lavoratori americani. Parton ha pubblicato 49 album e vinto 11 Grammy, diventando una delle musiciste country di maggior successo di tutti i tempi. Parton, tra le varie iniziative filantropiche, aveva inoltre lanciato un programma bibliotecario che ha donato oltre 300 milioni di libri a bambini di tutto il mondo.
La notizia della sua scomparsa ha provocato una lunga serie di messaggi di cordoglio da parte di musicisti, attori e personalità pubbliche. "Un mondo senza Dolly non sembra possibile, reale o giusto", ha dichiarato la popstar Taylor Swift, sottolineando come l'eredità della cantante continuerà a vivere attraverso le "innumerevoli vite" che ha contribuito a cambiare. Per Swift, Parton rappresentava "una combinazione unica di grazia, determinazione, generosità e forza". Particolarmente personale il ricordo di Billy Ray Cyrus, amico di lunga data di Parton e padre di Miley Cyrus, della quale la cantante era madrina. Cyrus ha ricordato il loro incontro nel 1992 e il rapporto costruito negli anni, definendo Parton "una presenza costante" nella sua vita e in quella della sua famiglia. Anche Beyoncé, che aveva collaborato con Parton nell'album "Cowboy Carter", ha ricordato la cantante per la sua arte, la generosità, l'umorismo e l'impegno imprenditoriale, definendola "unica e irripetibile". Il cordoglio arriva anche dal mondo del cinema. Jane Fonda, coprotagonista con Parton nel film "Dalle 9 alle 5... orario continuato" (1980) ha scritto di essere "devastata" dalla notizia, sottolineando come la cantante sia stata una presenza "potente, generosa e giocosa" capace di entrare per sempre nella vita e nei cuori di milioni di persone. "Non ci sarà mai un'altra Dolly", ha scritto Reba McEntire, mentre Keith Urban ha ammesso di non avere parole per descrivere il dolore per la scomparsa della collega.