Cartellone

20 AGO 19
Ultimo aggiornamento: 00:11 | 21 AGO 19
Immagine di Cartellone
di Luca Fiore
“Fu ne’ suoi tempi tenuto in Italia tanto famoso e l’opere sue in tanto pregio, quanto nessun altro in qualsivoglia tempo sia stato già mai”. Ecco le parole con cui Giorgio Vasari, con la sua amabile tendenza all’iperbole, segnala la fama di Luca Signorelli presso i suoi contemporanei. Oggi il suo nome è di quelli che, nei musei o nei libri di Storia dell’arte, si scorrono in fretta per arrivare, un po’ per pigrizia, un po’ per ignoranza, ai soliti autori indiscutibili. Così i Musei Capitolini fanno bene a tenderci una mano e tirar fuori dall’ingeneroso cono d’ombra la pittura di questo grande maestro.
Roma, Musei Capitolini. “Luca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte”. Fino al 3 novembre
info: museicapitolini.org
Liu Bolin realizza degli “autoritratti mimetici” in luoghi iconici: dal Colosseo al Duomo di Milano, passando per Castel Sant’Angelo e sala dei Caravaggio a Villa Borghese, per citare solo alcune delle tante opere realizzate in Italia. Si tratta di un gesto concettuale profondo, che rende la pratica camaleontica il tentativo di immedesimarsi con il luogo, il monumento o l’opera d’arte che, di volta in volta, sceglie per la sua performance. Il rischio è quello della ripetizione, che rende il gesto talvolta meccanico. Eppure l’accuratezza dell’esecuzione e la qualità delle fotografie riscattano, il più delle volte, la staticità concettuale.
Milano, Mudec. “Liu Bolin. Visibile invisibile”. Fino al 15 settembre
info: mudec.it
di Mario Leone
Doveva essere un esperimento. Una reunion di colleghi pianisti che, invitati da Emanuele Arciuli, si ritrovavano a Bari per salutare con la musica gli ultimi scampoli d’estate. Il “Bari Piano Festival” invece inaugura la seconda edizione sulla scia del successo della prima. Una rassegna attenta ai nuovi linguaggi musicali, aperta alle moderne generazioni di pianisti, senza concessioni alla retorica giovanilista. I luoghi e gli orari sono i più diversi. Si parte all’alba del 24 con il pianista e compositore Lubomyr Melnyk che presenta la sua “musica continua” fatta di flussi costanti di note e utilizzo del pedale di risonanza.
Bari, Torre Quetta. Sabato 24 ore 6.
info: baripianofestival.it
La settantesima edizione della “Sagra musicale malatestiana” non si fa mancare i grandi nomi e le grandi orchestre. Un cartellone fitto di eventi che, da giugno a dicembre, animano la città di Rimini. Dopo il trionfo de “Le nozze di Figaro” dirette da Riccardo Muti, è il turno di Simon Rattle e la London Symphony Orchestra. Un concerto che guarda agli autori dell’est con una selezione delle Danze Slave op. 72 di Dvorák e la monumentale seconda Sinfonia di Rachmaninoff.
Rimini, Teatro Galli. Venerdì 23, ore 21
info: sagramusicalemalatestiana.it
di Eugenio Murrali
Sabato avrà inizio il Todi Festival, manifestazione umbra guidata Eugenio Guarducci e luogo di numerosi debutti, incontri con l’autore, spettacoli off. Tra gli appuntamenti notevoli: il 25/8 Galatea Ranzi, diretta da Ferdinando Ceriani, è “Sarah”, dal libro “L’Arte del teatro” della Bernhardt; il 26 “Tebas Land” del drammaturgo franco-uruguaiano Sergio Blanco, che si ispira a Edipo, per tracciare una tragedia familiare che è anche riflessione sul teatro; il 29 “Mistero Buffo” di Dario Fo con Matthias Martelli, regia di Eugenio Allegri; il 31/8 Roberto Herlitzka interpreta testi di Primo Levi in “Il canto di Ulisse”.
Todi (Perugia), Todi Festival. Fino al I settembre
info: todifestival.it
Seconda edizione per il festival itinerante dell’Estate Romana “Di là dal fiume”, che porta nella Capitale 12 eventi in 11 luoghi tra Trastevere, Porta Portese e Ponte Testaccio, con sconfinamenti verso Ponte Marconi. I palcoscenici sono insoliti, omaggio alla ricerca teatrale degli anni Settanta, quando anche piscine, barconi, cavalcavia, stadi diventavano spazi espressivi. Inizia il 25/8 Elena Arvigo con uno spettacolo sulla legge Merlin; tra gli altri: il 30/8 “GAMMM: prose e poesie”, sopra un battello sul Tevere; il 4/9 “C’è una fede nei nostri sogni”, conversazione con Pippo Di Marca per ricordare il Teatro La Fede.
Roma, Di là dal fiume. Fino al 4 settembre
info: teatroinscatola.it