Note di Israele

S’inaugura domani l’edizione 2019 di MITO SettembreMusica: 128 concerti a Milano e Torino fino al 19 settembre. Ad aprire il festival, Zubin Mehta alla guida dell’Orchestra filarmonica di Israele, ultima tappa italiana della tournée con cui il direttore indiano conclude una storia musicale e sentimentale cominciata 42 anni fa. Ma della storica orchestra Mehta resta direttore onorario a vita. Numeri di Roberto Raja.
1929
L’anno in cui il violinista Bronislaw Huberman, ebreo polacco, concertista famoso in tutto il primo Novecento, visita per la prima volta la Palestina. E comincia a pensare di portare la musica classica nella terra d’origine del suo popolo. In Germania tira già una brutta aria, nel 1933 sarà ancora peggio per i musicisti ebrei (Huberman rifiuterà l’invito del direttore Wilhelm Furtwängler di tornare a Berlino in nome di una “pace musicale”). Nel ’32 fonda la Palestine Symphony Orchestra, con base a Tel Aviv e il sostegno tra gli altri di Albert Einstein. Ne fanno parte esuli già presenti in Palestina e altri che arrivano dall’Europa centrale, in fuga dalla persecuzione nazista.
26-12-1936
E’ il giorno del primo concerto della Palestine Symphony Orchestra. Sul podio Arturo Toscanini, che ha accettato di battezzare questo debutto a due condizioni: andare a Tel Aviv a sue spese e non percepire alcun cachet.
1948
La costituzione dello Stato di Israele, nel 1948, comporta il cambio del nome: l’orchestra diventa Israel Philharmonic.
900
I posti del primo auditorium in cui si tengono nel dopoguerra i concerti della Filarmonica di Israele. Pochi per il numero di spettatori, che spingono gli organizzatori a fare anche sette repliche dello stesso concerto. Nel 1957 è stato inaugurato il Mann Auditorium, capace di 2.500 posti. Oggi è intitolato a Charles Bronfman, l’uomo d’affari che ha donato all’orchestra una cifra molto alta e tenuta segreta.
23 milioni
In euro il budget dell’orchestra, coperto per il 10 per cento dallo stato, il 40 da sponsor e privati, il 50 dal botteghino. L’orchestra tiene circa 150 concerti all’anno, in tutto il paese.
2001
L’anno in cui Daniel Barenboim, sul podio, ha rotto l’ostracismo dell’orchestra per la musica di Wagner.