Il male di Berto

Nevrosi e fobie, ma temperate dall’ironia, e una prosa torrenziale e acrobatica. Torna in libreria un grande romanzo italiano

Il male oscuro”

Giuseppe Berto, figlio di carabiniere, davanti a un manifesto per il 150° dell’Arma. E’ il 1964, lo scrittore ha in mano una copia de “Il male oscuro”, appena uscito

Di solito, i malati immaginari sono insopportabili, a meno che non si tratti di ebrei triestini, ebrei newyorchesi o cattolici siciliani d’ispirazione brancatiana. Tra le eccezioni bisogna però inserire il moglianese (nel senso di Mogliano Veneto) Giuseppe Berto, di origine cattolico-bigotta, figlio di carabiniere. O meglio: più che di Berto parliamo del suo alter ego letterario, protagonista del romanzo Il male oscuro, pubblicato per la prima volta nel 1964 da Rizzoli e ora riedito da Neri Pozza, con impeccabile postfazione...

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