il foglio ai
Caro Tajani, ti scrivo. Dubbi dei maschi italiani e risposte immaginarie del ministro
Il ministro degli Esteri si è inoltrato in un campo ancora più complicato della diplomazia: l’amore. Milioni di giovani uomini affrontano problemi per i quali nessun ministero ha prodotto linee guida. Tajani potrebbe colmare il vuoto. Posta del cuore AI
26 SET 26

Foto ANSA
Bisogna riconoscere a Tajani un talento sottovalutato. Mentre spiegava la differenza tra una scelta politica avventata e una scelta affidabile, il ministro degli Esteri si è inoltrato in un campo ancora più complicato della diplomazia: l’amore. Consiglia a un figlio che gli domanda quale ragazza sposare quella “meno appariscente”, “più seria”, destinata a essere una buona madre di famiglia, mettendolo in guardia da quella molto affascinante, con più fidanzati alle spalle e dunque, potenzialmente incline al “cornetto”. Nel finale sono comparse le “gonne un po’ più lunghe”. Le opposizioni si sono indignate, Giorgia Meloni ha parlato di “una frase uscita male”. Ma forse stiamo guardando la vicenda dal lato sbagliato. Perché rinunciare a un patrimonio simile? Milioni di giovani uomini affrontano problemi per i quali nessun ministero ha prodotto linee guida. Tajani potrebbe colmare il vuoto. Nasce così, nella fantasia, la sua posta del cuore.
Caro Antonio, ho conosciuto una ragazza bellissima. Mi piace molto, ma indossa spesso la minigonna. Devo preoccuparmi? Caro ragazzo, giudicare dalle apparenze. Bisogna conoscere la persona, capire i valori, parlare. Se nel frattempo arrivasse anche una ragazza carina con una gonna leggermente più lunga, io una riflessione la farei. Prudenza non significa pregiudizio. Significa politica estera.
Caro Antonio, la mia fidanzata ha avuto cinque ragazzi prima di me. E’ troppo? Cinque non è un numero, è un contesto. Bisogna capire la durata dei rapporti, le cause delle interruzioni, l’esistenza di eventuali contenziosi ancora aperti. Prima di un matrimonio serve una buona ricognizione diplomatica.
Caro Antonio, lei guadagna più di me. Come mi comporto? Benissimo. L’Italia è sempre stata favorevole alla crescita. L’importante è non trasformare una differenza economica in un problema politico. Se offre la cena, accetta. Siamo liberali.
Caro Antonio, la mia ragazza non sa cucinare. Non drammatizzerei. Bisogna verificare se esistono competenze compensative. Sa prenotare un ristorante? Sa usare un’app? La famiglia moderna richiede flessibilità.
Caro Antonio, vuole uscire da sola con le sue amiche. Mi sembra perfettamente normale. E’ importante mantenere aperti i canali diplomatici. Un messaggio verso mezzanotte, sobrio, non invasivo: “Tutto bene?”. Una democrazia liberale si fonda sulla fiducia, ma anche la Nato dispone di sistemi di allerta precoce.
Caro Antonio, dice che non vuole figli. Che faccio? Qui non esistono metafore. Se lei non li vuole e tu sì, dovete parlarne seriamente. Non si può costruire una maggioranza familiare su un programma nel quale i due partiti principali promettono cose opposte.
Caro Antonio, credo di essermi innamorato. Che faccio? Non avere fretta. Conoscila meglio.
E se ha la minigonna? Ragazzo mio, ricominciamo da capo.