Lettera d’amore a Carolina Crescentini
Gentilissima, da quando vi ho visto in televisione non ho in mente altre donne. Mi chiamo Maurizio, ho 65 anni, anche se sono puericultore ho sempre fatto il meccanico di pullman. Alla scuola di puericultore su 1.200 alunni solo 5 eravamo maschi. Tutti siamo finiti a fare i meccanici di pullman, chi

Gentilissima, da quando vi ho visto in televisione non ho in mente altre donne. Mi chiamo Maurizio, ho 65 anni, anche se sono puericultore ho sempre fatto il meccanico di pullman. Alla scuola di puericultore su 1.200 alunni solo 5 eravamo maschi. Tutti siamo finiti a fare i meccanici di pullman, chi in Italia chi all’estero. Ho preso un potente innamoramento per lei. Ho sempre vissuto in una zona con la più bassa scolarità del pianeta. L’abbandono scolastico era del 97 per cento circa. Invece di andare a scuola, andavamo al bar della stazione a leggere le poesie di Quintino Sella, ma poi ci stufavamo e giocavamo a flipper. A 30 anni ho deciso di recuperare, da autodidatta mi sono fatto una cultura universitaria. So bene l’inglese e lo spagnolo pur avendo 51 anni. Come ripeto sono innamorato di voi. Oggi lavoro come manovale dentro il quotidiano di Teramo. Porto in cantina della redazione tutto il materiale cartaceo che non serve essendo servito per il giornale di ieri. Vado su e giù dalla cantina circa 200 volte al giorno, con pesi che variano dai 30 ai 50 kg a viaggio. Vorrei vedervi… dite voi il resto, amore!
P. S. La redazione del mio giornale non sa che la carta che dovrei archiviare la vendo. Un domani che viene un controllo si accorgono. Ma in tanti anni il controllo non è mai avvenuto. Tu amore cosa dici di fare? Continuare a vendere la carta senza permesso o dire tutto e rischiare il licenziamento? Direi di andare avanti così. Quando si accorgono discutiamo. Per me ho ragione io. Un bacio, tuo Maurizio. (Come ragazzo ho una mia personalità. Questo dipende anche dal mio segno zodiacale, che adesso non ricordo).
Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
