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Lega pro(fondo) rosso. C'era una volta la serie C

Quello del Pro Piacenza è solo l’ultimo fallimento di un sistema che non ha permesso un’inversione di marcia neanche con l’eliminazione della Seconda divisione della Lega pro

24 Febbraio 2019 alle 06:30

Lega pro(fondo) rosso. C'era una volta la serie C

Foto LaPresse

Lega pro(fondo) rosso. Un triste gioco di parole inquadra alla perfezione lo stato di salute della terza serie calcistica italiana, che si appresta a chiudere l’ennesima stagione costellata di penalizzazioni e di società escluse a campionato in corso a causa di fideiussioni irregolari o presentate in ritardo. Quello del Pro Piacenza – che ha provato a reggere fino alla fine, schierando contro il Cuneo 7 giocatori nati tra il 2000 e il 2002 per evitare la quarta sconfitta a tavolino – è solo l’ultimo fallimento di un sistema che non ha permesso un’inversione di marcia neanche con l’eliminazione della Seconda divisione della Lega pro (la vecchia serie C2) a partire dal 2014. Nelle ultime dieci stagioni, le società che hanno partecipato ai vari campionati di Lega pro (Prima e Seconda divisione) e di serie C hanno accumulato penalizzazioni per 579 punti. Sono 155 le società sanzionate negli ultimi dieci anni, una media di oltre 15 club a stagione, con il record stabilito nel 2010/2011 (33 club per 125 punti di penalità tra Prima e Seconda divisione). La stagione meno fallimentare da questo punto di vista è stata l’ultima prima della riforma che ha portato al taglio della Seconda divisione e alla creazione di una serie C a 60 squadre, divisa in tre gironi. Nel 2013/2014, infatti, le società penalizzate sono state solamente due, per un totale di -5 punti. Poi, una corsa senza sosta verso il baratro.

 

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La squadra è scesa in campo con sei ragazzini e un massaggiatore ma è stata comunque esclusa dal campionato. Se le regole fossero state applicate la partita non si sarebbe neppure dovuta disputare

 

Da quando è stata varata la riforma, la stagione attuale è quella che ha fatto registrare il maggior numero di punti di penalizzazione (93). Sono già due le società escluse dal torneo – Matera, con 34 punti di penalizzazione e Pro Piacenza (-16) – e 13 in totale quelle penalizzate, delle quali otto nel girone C. Una situazione a cui contribuisce negativamente la povertà di risorse a disposizione dei club e di una Lega che non riesce a generare ricavi. I proventi derivanti dai diritti televisivi – assegnati per il 2017/2020 a Eleven Sports, alla Rai e a Sportitalia – portano in media circa 10.000 euro l’anno alle società. Troppo poco per sopravvivere in un sistema che ha bisogno di un cambio di passo e che ora come ora non tutela nessuno, dagli addetti ai lavori, fino all’ultimo dei tifosi.

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