festa dell'ottimismo
Sara Funaro: "Ottimista per il futuro dell'Italia, spero in un esecutivo di centrosinistra"
Sul campo largo: "Sono molte di più le ragioni per stare tutti insieme che quelle per dividersi. Bisogna partire da idee e programma, si ragiona troppo in termini tattici", dice la sindaca di Firenze alla Festa dell'ottimismo
Il Foglio
Come si fa a essere ottimisti nel centrosinistra? "Sono molte di più le ragioni per stare tutti insieme che quelle per dividersi", risponde la sindaca di Firenze Sara Funaro, aprendo la Festa dell'ottimismo del Foglio 2026. "Le ragioni per stare insieme fra progressisti e riformisti sono di più delle questioni interne", prosegue la prima cittadina. Secondo cui il Pd può e deve trovare una quadra in vista delle urne del 2027. Funaro riconosce alla segretaria Elly Schlein il "valore di credere nel campo largo e tenerlo come primo e fondamentale punto da portare avanti. L'obiettivo è non dividersi e stare insieme – dice –. Bisogna partire da idee e programma, si ragiona troppo in termini tattici e poco di contenuti".
Ancora ottimismo e futuro. "Penso che si possa essere ottimisti per il futuro dell'Italia perché il mio auspicio è quello che il prossimo anno possa esserci un governo che si occupi delle politiche abitative in maniera seria, un governo che metta risorse sulla sanità perché abbiamo visto che le esigenze sono sempre maggiori. Un governo che si occupi di avere un trasporto pubblico accessibile, con treni che possono arrivare più in orario; un governo che si occupi del caro vita, del caro bollette, delle crisi ambientali, che stiamo vedendo nelle nostre città con i disastri che stanno avvenendo quotidianamente. Un governo che non si preoccupi di mettere 'tetti' nelle scuole ma per mettere inclusione nelle scuole, per creare inclusione tra i nostri bambini. Spero in un governo che metta al centro politiche cittadine. Io sono convinta e speranzosa che avremo un governo di centrosinistra", ha concluso Funaro.