Occhiuto: "Renzi? Un'intelligenza sprecata. Zangrillo e Mulè sarebbero buoni leader di FI"

"Il leader di Italia viva, Calenda e Marattin: più riformisti e liberali ci sono nel centrodestra e meglio è. Legge sulla cittadinanza e diritti civili nel programma di governo", dice il vicesegretario di FI e governatore della Calabria alla Festa dell'ottimismo

10 OTT 26
Ultimo aggiornamento: 17:04
"I liberali e riformisti in questo paese non hanno un partito che li rappresenta veramente", dice Roberto Occhiuto, governatore della Calabria, intervistato da Luca Roberto alla Festa dell'Ottimismo del Foglio 2026. Da tempo Occhiuto sta lanciando "uno stimolo" al partito di cui è vicesegretario, Forza Italia. "In generale nel centrodestra manca un'area davvero interprete del pensiero liberale e riformista, lo dico perchè Giorgia Meloni è stata bravissima: ha evoluto un piccolo partito facendolo diventare il primo del centrodestra in Italia, ma non è che riformisti e liberali possono chiedere alla premier di fare anche la loro parte, la deve fare Forza Italia". Occhiuto cita il tema dei taxi, su cui ha potuto mettere a terra idee – per l'appunto – di stampo liberale. "Sono orgoglioso di aver sollevato conflitto di attribuzione in Calabria contro il decreto del ministero infrastrutture che cancellava la concorrenza in questo settore. Uber x è in Calabria e non altre regioni e città", dice il governatore.
Altro tema a cuore della parte più riformista degli azzurri è la legge sulla cittadinanza, proposta dal partito e poi persa nelle nebbie dei lavori parlamentari. Reinserirli nel programma di governo per prossime elezioni? "Penso di sì, è compito di Forza Italia. Non penso che nel centrodestra esistano reazionari o retrogradi sui diritti civili, ma c'è l'impressione di avere timidezza e non avere coraggio di affrontare questi temi. Per molti giovani l'impressione è che il centrodestra parli a loro come se fossero i loro nonni. Serve un ringiovamento". Il quale passa anche per un cambiamento del sistema retributivo che, specialmente nel pubblico, "oggi funziona per scatti di anzianità, ma in realtà servono scatti di futuro". 
Occhiuto ha già sottolineato di non voler essere un "anti-Tajani" e di voler concludere il suo mandato in Calabria. Personalità come Zangrillo o Mulè sarebbero candidati adatti a congresso di Fi? "Sì, sono persone che stimo molto". Nel suo centrodestra, però, occhiuto ci vorrebbe anche altri nomi. "Renzi è uno dei più grandi sprechi di intelligenza della politica italiana, ho grande stima di lui e della sua grande capacità di osare. Sarebbe stato un ottimo leader del centrodestra. E poi – prosegue – non gli hanno dato ancora il certificato di residenza nel campo largo. A dimostrazione che i riformisti vengono visti come reietti". Oltre a Renzi, Occhiuto guarda di buon occhio anche ai centristi come "Calenda e Marattin. Io me li prenderei tutti. Più riformisti e liberali ci sono nel centrodestra e meglio è – conclude –. Così non si ha più tendenza a inseguire i populisti, incapaci di dare soluzioni ma solo di indicare i colpevoli".