Festa dell'Ottimismo
Raffaele Fitto: "Auspicabile nuovo debito comune Ue ma non si può concretizzare ora"
Il commissario europeo alla Coesione intervistato del Foglio di Firenze: "L'approvazione della flessibilità europea per l'energia è un elemento molto positivo di collaborazione e realismo. Quella per l'inflazione? Stanno valutando il tema e la ricaduta su deficit e mercati. Vannacci? Non entro nelle dinamiche nazionali"
10 OTT 26
Ultimo aggiornamento: 13:16
"La Commissione europea ha acconsentito alla richiesta di flessibilità sulla parte dell'energia. E questo penso sia stato un elemento molto positivo di collaborazione e di realismo. Il tema dell'energia è più che centrale. Ora, però, l'Italia ha chiesto un'altra attenzione anche per quanto riguarda l'inflazione e ora io non posso dire nulla, la Commissione sta valutando la richiesta. Sono due gli elementi da tenere in considerazione: la legittima richiesta su un tema vero, ma anche un'attenzione sulla ricaduta sui mercati e sulla tenuta dei conti pubblici in momento come questo". Lo ha detto Raffele Fitto, commissario europeo per la Politica regionale e la Coesione alla Festa dell'Ottimismo del Foglio. Intervistato da Luciano Capone, il funzionario Ue ha parlato dei temi centrali che riguardano il nostro paese e l'Unione europea
Ci avviciniamo alla campagna elettorale e c'è il rischio che i conti possano non essere tenuti in ordine? "Il tema della campagna elettorale è un tema che è presente in tutti i paesi ed è una complessità del sistema democratico. Ma guardandoci intorno meglio le complessità delle nostre democrazie piuttosto che altro. Le situazioni dal punto di vista finanziario più problematiche sono state sempre determinante da una mancanza di stabilità: oggi l'Italia ha un governo stabile che sta per completare la legislatura. Laddove invece c'è incertezza è ovvio che le conseguenze sono queste di cui parliamo".
"A mio personale parere sarebbe auspicabile su alcuni settori ben definiti, penso al tema dell'energia, su cui abbiamo necessità di rafforzare l'autonomia strategica europea immaginare strumenti di debito comune come è stato il Next generation Eu e i Pnrr", ha detto ancora Fitto. E rispondendo a una domanda sulle destre europee (e in particolar modo su Vannacci), ha risposto: "Nel ruolo che ricopro non posso commentare ed entrare in dinamiche nazionali". E ha aggiunto: "Ho visitato personalmente tutte le regioni di confine, ho toccato con mano e parlato con le persone, con gli amministratori e i rappresentanti dei governi: penso di poter dire che sul tema dell'Ucraina e della difesa dei confini europei ci sia bisogno di una posizione netta e chiara. Non ho mai avuto la convinzione di visitare il confine finlandese o estone, ho visitato il confine europeo, questo mi auguro possa essere patrimonio comune nella prospettiva europea di cui abbiamo bisogno".