festa dell'ottimismo
Cruciani: "Vannacci fa ascolti, ma se non si allea con Meloni voterò centrodestra"
"Il talk serve a fare quattrini. Ecco perché abbiamo a lungo parlato del generale, aiutando indirettamente la sua ascesa", dice il conduttore radiofonico alla Festa dell'Ottimismo del Foglio
10 OTT 26
Ultimo aggiornamento: 13:44
"Ho un mio socio d'affari che certamente non è vannacciano. Ma dall'agosto del 2023 abbiamo seguito Roberto Vannacci, che era una roba che faceva fare ascolti", dice il giornalista e conduttore radiofonico Giuseppe Cruciani alla Festa dell'Ottimismo del Foglio, intervistato da Mariarosa Mancuso. Del resto, "il talk serve a fare quattrini, l'unico obiettivo è fare lo share. quando vedete un talk dovete disilludervi dall'idea che vogliano spiegarvi qualcosa. Ecco perchè abbiamo a lungo parlato di Vannacci, aiutando indirettamente questa ascesa, perchè fa ascolti", prosegue il conduttore.
"Le sue proposte, in alcuni casi strampalate e shock, fanno ascolto e creano divisioni". Un conduttore di talk show, dice Cruciani, "non si pone temi etici, costruisce ogni blocco per capire soluzione migliore per arrivare all'obiettivo. Quelli del centrodestra nelle segrete stanze danno colpa ai giornalisti di ciò, ma che dobbiamo fare? Era un'operazione che conveniva a tutti".
Sul piano politico, "ho auspiscato un ticket Meloni–Vannacci contro la sinistra. Trovo che la roba antifascista contro di lui ridicola, e sono convinto che buona parte degli elettori di Vannacci non vogliano andare da soli. Io ho votato tante cose, anche a sinistra e Renzi – conclude –, ma credo che alla fine se Vannacci non andrà con la destra voterò centrodestra, e non lui".