La copertina del Foglio Review, raccontata da Valeria Biasin

L'illustratrice che l'ha disegnata ci racconta la storia di "Natura rigogliosa", la cover del nuovo numero del magazine del Foglio, in edicola dal 30 maggio 2026

29 MAG 26
Ultimo aggiornamento: 08:02
Immagine di La copertina del Foglio Review, raccontata da Valeria Biasin
La cover della Review di questo mese parla di natura, di piante e animali, della vita che rifiorisce e si mostra nella sua discreta bellezza. L’ha realizzata Valeria Biasin che ci ha raccontato la sua visione della natura. 
Qual è stato il processo creativo che l’ha portata a illustrare la cover del Foglio Review, dal titolo “Natura rigogliosa”?
Avevo in testa l’immagine di una sorta di caos ordinato: un caos vitale e rigoglioso fatto di crescita ma anche di deterioramento, in cui insetti e animali interagiscono con fiori e piante, succhiandone il nettare o rosicchiandone qualche foglia.
La natura rappresentata in copertina appare come una giustapposizione sintetica di fiori e piante. Come ha lavorato per creare una relazione tra gli elementi?
Ho utilizzato una griglia immaginaria sulla quale ho disposto tutti gli elementi. Inoltre, mi piaceva l’idea di disegnare gli elementi vegetali come delle immagini sintetiche viste attraverso un caleidoscopio; quindi, ho utilizzato diversi tipi di simmetria per rappresentarli. Poi ci sono i vari insetti e animali che interagiscono con fiori e piante, facendo da collante.
Il tutto è racchiuso in una “quinta vegetale” che funge da finestra su questo giardino rigoglioso.
Come ha lavorato dal punto di vista compositivo e della scelta cromatica?
Per me relazione e composizione avvengono di pari passo mentre disegno. Nel momento in cui ragiono su come creare una composizione penso anche a come mettere (o anche, non mettere) gli elementi in relazione tra loro. 
Nel caso di questa illustrazione, ho scelto di lavorare come se stessi giocando a tetris.
Ho scelto dei colori vividi e vibranti, su fondo scuro, per rinforzare l’idea di una natura lussureggiante.
C’è qualcosa da cui si è lasciata ispirare per il disegno di questa cover? 
Guardo e ricerco molto anche mentre non sono sul tavolo a disegnare, girando e visitando luoghi. Quindi per me è un po’ difficile dire con lucidità cosa mi abbia veramente influenzato. In questo periodo ho una fissa per i tessuti, quindi chissà forse inconsciamente mi sono immaginata di realizzare un giardino per un tessuto!