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Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto del fine settimana

Come tutti i weekend nel giornale trovare dodici pagine di approfondimento culturale

11 Ottobre 2019 alle 19:56

Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto del fine settimana

Théodore Géricault, La zettera della Medusa, 1819

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco che cosa trovate in edicola (e potete scaricarlo anche qui dalle 23 di venerdì). 


 

La politica travolta dal trash - Ridotti i parlamentari non resta che tagliare i talk-show: non servono più. S’avanza “Non è la D’Urso” e tutto il dibattito finisce in vacca. Salvini e Di Maio come le coppie di “Temptation Island” - di Andrea Minuz

  

Sto bene a casa mia - Un professore di Oxford spiega che c’è molta meno voglia di migrare di quanto ci dicono i populisti. E che la globalizzazione non c’entra - di Eugenio Cau

  

Una economia bifronte -L’Italia si sta arricchendo di nuovo. Le imprese rialzano la testa. Ma ora tocca alla politica cambiare verso - di Stefano Cingolani

 

Il peccato francese - Chirac impedì alle radici cristiane di entrare in Costituzione europea. “Fu quello l’inizio del nostro disarmo morale”. Dialogo con Brague e altri - di Giulio Meotti

 

Il santo romanziere - John H. Newman sarà canonizzato domenica. Disse che “i santi non scrivono racconti”. Si era sbagliato - di Luca F. Tuninetti

 

La seduzione e la fine del mondo. Il sesso è un’apocalisse - Credevamo che sarebbe stato il #MeToo a estinguere il desiderio. E invece sarà l’ambientalismo. Inventeranno qualcosa per farci amare, godere e sopravvivere nel luogo più sicuro e oscuro di tutti - di Simonetta Sciandivasci

  

Piccola Russia - Il lessico familiare di Laura e Beppe Boffa nella Mosca di Kruscev. Le cattive compagnie e una collezione che è una narrazione estetica - di Duccio Trombadori

 

L’avanguardia del poeta - Pensieroso, meditativo, ma sempre a suo agio. Edoardo Sanguineti e la provocazione nei suoi versi - di Ugo Nespolo

 

Signore dell’anello - Un diamante è per sempre. Ma è quell’oro al dito a fare la differenza. Simbolo di amori, di unioni carnali e di promesse non mantenute - di Gaia Manzini

 

Nuovo Cinema Mancuso, una pagina con le recensioni di Mariarosa Mancuso delle ultime uscite nelle sale

 

Gli Indiana Jones dell'Oriente - Da Francesco Cimmino a Giovanni Vacca, fino all’emblema inarrivabile di Giuseppe Tucci. L’ansia di ricerca che fiorì un tempo in Italia, nel secolo magico degli studiosi dello spirito e del levante - di Francesco Palmieri

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