Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del fine settimana

Redazione

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco che cosa trovate in edicola (e potete scaricare qui dalle 11 di venerdì)

 


 

La società dei cretini – Un professore americano guida la ribellione contro l’uomo medio che non sa nulla e pretende di spiegare tutto agli esperti. Ha scritto un libro-manifesto. C’è bisogno di un Grande Spavento, dice – di Daniele Raineri

 

Capitani sotto tiro – Sovranisti, populisti e sandinisti d’Italia hanno un solo obiettivo: scardinare le politiche globali dei grandi gruppi industriali e bancari – di Stefano Cingolani

 

I santissimi peccatori – Grondano carineria e pure molestie. Dietro le ong, bande di furboni che incolpano l’occidente e Israele – di Giulio Meotti

 

Giustizia & pigrizia – Troppi giudici copiano e incollano le tesi dei pubblici ministeri Un motivo in più per insistere sulla separazione delle carriere – di Ermes Antonucci

 

Il tempo delle Iene – Come il programma di Italia 1 è diventato tribunale morale e “quarto polo” sulla scena (anti)politica – di Marianna Rizzini

 

Bellini al Teatro dell’Opera di Roma – “Sonnambula” l’emozione di un canto angelico ma spietato – La storia dei due innamorati svizzeri andò in scena per la prima volta nel 1831 a Milano. Il compositore catanese, non ancora trentenne, era all’apice del successo, adulato dal bel mondo, adorato dalle donne – di Marina Valensise

 

Il dio di via del Campo – L’amore, il giudice nano, la teologia dell’indulgenza. Bocca di Rosa è sempre qui e Faber rivive in tv –di Costanza Di Quattro

 

Le rovine di Parigi – Aurélien Bellanger, “scrittore urbanista”, spiega perché la capitale della Francia è pronta, tra i conflitti, per una nuova rivoluzione – di Francesco Maselli

 

Grida reazionarie – Polemisti contro i Lumi, “atleti della religione”, autori di caustiche invettive. In un libro le voci perdute della Restaurazione in Italia – di Giuseppe Marcenaro

 

Nuovo Cinema Mancuso, una pagina con le recensioni di Mariarosa Mancuso delle ultime uscite nelle sale

 

La donna che cadeva nel pozzo – Impaurita e coraggiosa, spaventata dalla vita e totalmente aperta alla vita. Natalia Ginzburg nel racconto di Sandra Petrignani: un’infelicità superata dalla gioia del mestiere di scrivere – di Annalena Benini

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