Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del fine settimana

Redazione

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco che cosa trovate in edicola (e potete scaricare qui dalle 23 di venerdì)

 


 

La casa degli inquisitori – Ecco dove sono nate e dove si incattiviscono le campagne contro il maschio predatore. I comitati etici delle università americane si arrogano il diritto di condannare e licenziare senza un giusto processo – di Mattia Ferraresi

 

Napoleon Macron – La giovane età e il narcisismo, la conquista del potere e le ali estreme da domare. In Francia c’è chi vede all’Eliseo l’ombra dell’imperatore – di Francesco Maselli

 

La montagna incartata – Rapporto sul debito pubblico. Un cumulo di miliardi grava su tutti noi ma nessuno ne vuole parlare – di Stefano Cingolani

 

Sua eminenza grigia – Dall’Unicef al M5s. Vincenzo Spadafora, l’uomo della casta che aiuta Di Maio, leader dell’anticasta – di Marianna Rizzini

 

House of Rutelli – Garden party a casa dell’ex sindaco di Roma per il suo libro Principesse e attori, frittini e potere sotto l’occhio dei Papi – di Michele Masneri

 

In un medio oriente sempre più monocolore – E' Israele il paradiso delle fedi, Gerusalemme il suo cuore – Ovunque si cacciano i cristiani, muoiono antiche fedi sincretiste e i siti religiosi (anche musulmani) sono in pericolo. Dallo stretto di Gibilterra al Golfo persico esiste un solo rifugio spirituale: lo stato ebraico – di Giulio Meotti

 

La moda che verrà – Il vasto mondo dei giovani creativi che si affermano all’estero o si emancipano dal grande marchio. Il difficile mestiere del talento – di Fabiana Giacomotti

 

Ascoltando le sirene – Tutte buone quelle degli smartphone e della fiction tv. Ma non hanno ancora perso il loro fascino di morte – di Simonetta Sciandivasci

 

Benedetto azzardo – Un dilemma al tavolo da gioco. Fu così che il Cavalier de Méré, abile con i dadi, si rivolse a Pascal. E nacque la teoria della probabilità – di Roberto Volpi

 

I colori di una rivoluzione – Amavano esplorare il desiderio. La loro arte incarnava in un paesaggio onirico la ribellione
alle convenzioni culturali e sociali. Dadaisti e surrealisti in una grande mostra a Bologna – di Giuseppe Fantasia

 

Nuovo Cinema Mancuso, una pagina con le recensioni delle ultime uscite nelle sale cinematografiche, a cura di Mariarosa Mancuso

This page might use cookies if your analytics vendor requires them.