Sabato e domenica sul Foglio. Cosa c'è negli inserti del fine settimana

Questo fine settimana nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco cosa trovate in edicola

2 OTT 26
Ultimo aggiornamento: 18:10
Immagine di Sabato e domenica sul Foglio. Cosa c'è negli inserti del fine settimana

E. Munch, "Separation", 1894

Questo fine settimana nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco cosa trovate in edicola (e potete scaricare qui anche dalle 22:30 di venerdì)
È tempo di falsi profeti. Emmanuel Todd e le altre Pizie stipendiate dall’occidente per annunciare che moriremo tutti di  progresso e libertà. Strani oracoli che sono stanchi della democrazia in cui sguazzano, ma tenerissimi con le autocrazie - di Giulio Meotti

Nuovi teatranti. Non c’è solo Ranucci. I giornalisti sono ormai i divi contemporanei, fanno continue incursioni sul palcoscenico e le chiamano “spettacoli” - di Francesco Palmieri

Falce, martello e Dom Pérignon. Siamo entrati al Bottegone, la storica sede del Pci che si sta trasformando in un Grand Hotel Hyatt. Vasche idromassaggio e letti king size dove c’era l’ufficio di Togliatti. E dal terrazzo non si vedrà più il sol dell’avvenire - di Nicola Mirenzi

I primi populisti. Nel clima apocalittico creato da Chernobyl gli italiani votarono sul nucleare. E pensavano d’aver sconfitto il demonio alle urne - di Pierluigi Battista

Nozze con vista divorzio. Unirsi in matrimonio (religioso!) ma separare i beni. Così la famiglia diventa sempre meno accogliente per i figli - di Roberto Volpi

Wanna dei miracoli. Le polemiche per il premio ricevuto in Campidoglio, e prima le disavventure giudiziarie: ma lei e la figlia sono ancora qui - di Michele Masneri

Gli incantatori di bambini. Li fanno innamorare e poi gli vendono di tutto. Come funziona la macchina dei Me contro Te (che forse s’è inceppata) - di Licia Raimondi

Da contorno al corvo. I buchi neri dell’antimafia chiodata.  Il ritorno di Giovanni Brusca scandalizza, ma solo chi ha dimenticato la storia di Totuccio Contorno. Un’epopea imbarazzante  (e taciuta) sul rapporto tra pentiti e giustizia - di Gery Palazzotto

Ortese errante. Poverissima e irrequieta, viaggiava senza sosta, scriveva e poi fuggiva. I luoghi e i volti resi incantati dalla sua “lente scura” - di Annamaria Guadagni

Art can “broken” your heart. “Il potere del frammento” è il titolo e l’idea conduttrice di una mostra che unisce ciò che resta di opere d’arte da cinque continenti e cinque millenni. Un percorso tra guerre, cataclismi, iconoclastie e il nostro presente affascinato - di Maurizio Crippa 

Nuovo cinema Mancuso. I film della settimana, le serie del momento e i dietro le quinte raccontati da Mariarosa Mancuso