Sabato e domenica sul Foglio. Cosa c'è negli inserti del fine settimana

Questo fine settimana nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco cosa trovate in edicola

18 SET 26
Ultimo aggiornamento: 18:02
Immagine di Sabato e domenica sul Foglio. Cosa c'è negli inserti del fine settimana

P. Gauguin, "Fields by the Sea", 1889

Questo fine settimana nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco cosa trovate in edicola (e potete scaricare qui anche dalle 22:30 di venerdì)
L’apocalisse, forse. Dall’Armageddon nucleare al “Medioevo prossimo venturo” al Covid. Ora siamo nella trappola dell’AI, e chi l’ha liberata inizia a tremare. Ma tra le Cassandre del Ventunesimo secolo e i nuovi progetti Manhattan c’è una terza via - di Stefano Cingolani

Il nome proibito. Terroristi. Dalle televisioni ai giornali, i media li ripuliscono con l’eufemismo. Così il male  diventa  un effetto collaterale della storia - di Giulio Meotti

Profezia del negro nazi. Rileggere il saggio di Norman Mailer sugli hipster e scoprire che la rivoluzione è avvenuta. Però al contrario - di Maurizio Crippa

L’uomo comune. Giovannino Guareschi, intellettuale specialissimo e incompreso dagli eroi del nostro tempo. Un film ne celebra la biografia - di Francesco Palmieri

Nati per perdere sempre. Trump personalizza il voto delle midterm, ma la sinistra non ha una gran voglia di vincere (non solo in America) - di Siegmund Ginzberg

Eterni diluvi. Le catastrofi climatiche  traghettarono l’umanità nell’età moderna. Sedici alluvioni e l’Europa distrutta: una nuova ricostruzione - di Maurizio Stefanini

La commedia della legalità. Antonio Ingroia ridiscende in politica come “collega di Borsellino”. Ambizioni, flop e contraddizioni dei puri di Sicilia - di Accursio Sabella

L’organizzazione della società. Mandeville, le sue api e l’inutile catalogo delle virtù. Con la sua “Favola”, ora finalmente in italiano, il filosofo destò scandalo. Elogio dei vizi, del lusso e dell’insaziabile sete di approvazione che è all’origine della morale umana - di Alberto Mingardi

Il guitto geniale. Settant’anni fa “Totò, Peppino e la... malafemmina” spopolava nelle sale italiane. Ma la critica lo definì macchiettistico e volgare - di Michele Magno

Il nostro concerto. Prezzi alti, polemiche  e sorteggioni. Dagli Oasis a Ed Sheeran la musica dal vivo non è un pranzo di gala - di Michele Masneri

Nuovo cinema Mancuso. I film della settimana, le serie del momento e i dietro le quinte raccontati da Mariarosa Mancuso