Sabato e domenica sul Foglio. Cosa c'è negli inserti del fine settimana

Questo fine settimana nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco cosa trovate in edicola 

21 AGO 26
Ultimo aggiornamento: 17:46
Immagine di Sabato e domenica sul Foglio. Cosa c'è negli inserti del fine settimana

Edvard Munch, "The Mystery of a Summer Night"

Questo fine settimana nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco cosa trovate in edicola (e potete scaricare qui anche dalle 22:30 di venerdì
Oltre ogni ragionevole dubbio. Cosa lega Jason Arday a Sigfrido Ranucci, Cambridge a Pomezia? La reazione dei due mondi offesi: se la storia incrina la nostra fede, cambiamo la storia. La profezia che non si avvera e l’esperimento di Leon Festinger - di Andrea Minuz

L’altro Matador. Abbecedario e poi rivista di culto, in Spagna e non solo. Da un’idea di Alberto Anaut, in cerca di uno spazio per la sua sconfinata curiosità - di Maria Pia Farinella

Il paradiso delle sòle. Da Lavitola a Arday ai magnati dell’AI. Geniali impostori in un mondo   diventato tutto un Cefalù Bistrò - di Michele Masneri

Luci sull’orrore. Gli americani sapevano poco dell’atomica. Scoprirono di Hiroshima solo un anno dopo, dalle pagine di un irripetibile numero del New Yorker - di Marco Bardazzi

Dove muoiono le portaerei. I disastri di quelle americane alle prese con i bagni (e non solo). Storie di guerre che invecchiano e incancreniscono - di Siegmund Ginzberg

Eppur si muove. Dieci anni dal terremoto del Centro Italia. L’attesa, la ricostruzione, lo spopolamento. E una resistenza che dice: c’è vita nel cratere - di Nicoletta Tiliacos

Storia infame di un asilo nido. Costruito cinquant’anni fa, abbandonato, devastato, diventato rifugio di spacciatori, ricostruito, e oggi ancora disabitato. Una scuola di Palermo che non ha neanche un nome, non piace alla mafia e non interessa all’antimafia - di Gery Palazzotto

Tutte le donne del presidente. Qui Casa Bianca. Catalogo delle favorite e delle ripudiate da King Don. Da Kristi Noem a Pam Bondi, da Tulsi Gabbard a Karoline Leavitt. All’inizio del secondo mandato di Trump erano tante, della vecchia guardia Maga o giovani adepte. Tutte fedelissime, ma non è bastato - di Stefano Cingolani

Requiem in vita. Peter Handke, 84 anni e un testo che è un invito a danzare e giocare con la morte. Non un monologo, né un diario, né una preghiera - di Alessandra Iadicicco

Il cuore nero del jazz. Dai miti ai geni dimenticati, un secolo di musica afroamericana. Chiacchierata con Nicola Gaeta, autore di “Black beauty” - di Vittorio Bongiorno

Nuovo cinema Mancuso. I film della settimana, le serie del momento e i dietro le quinte raccontati da Mariarosa Mancuso