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Sabato e domenica sul Foglio. Cosa c'è negli inserti del fine settimana
Questo weekend nel giornale ci sono undici pagine di inserto culturale. Ecco cosa trovate in edicola
14 AGO 26
Ultimo aggiornamento: 19:09

Questo weekend nel giornale ci sono undici pagine di inserto culturale. Ecco cosa trovate in edicola (e potete scaricare qui anche dalle 22:30 di venerdì)
Tutte le stelle del Plaza. Il grand hotel romano della compagna di Giuseppe Conte oggi fa gola al trumpiano Zampolli. Vi soggiornarono negli anni il compositore Mascagni, il banchiere J. P. Morgan, e poi Gianni De Michelis e Enzo Tortora. Reportage - di Michele Masneri
Wagner imperat. Da 150 anni a Bayreuth la sua musica e nient’altro. Per l’anniversario l’eternità del compositore si fonde con la trasformazione digitale - di Mario Leone
Wagner imperat. Da 150 anni a Bayreuth la sua musica e nient’altro. Per l’anniversario l’eternità del compositore si fonde con la trasformazione digitale - di Mario Leone
Mimetica di scena. Da luogo di resistenza a palco della sopravvivenza: la vita, le storie e i personaggi di guerra del teatro di Kherson - di Micol Flammini
Notti tempestose. Sulle rive del lago di Ginevra, nell’estate che non era un’estate, tra storie di fantasmi a lume di candela. Così nacque Frankenstein - di Massimiano Bucchi
Gulliver di guerre e risse. Egoismi e bassezze, utopie e farse. Leggere della miserabile umanità ritratta da Jonathan Swift è ancora una goduria - di Siegmund Ginzberg
Cien años de Fidel. Cuba al collasso festeggia il centenario del Lider Máximo con celebrazioni sottotono. E tutta l’America Latina fa i conti con la sua eredità avvelenata - di Maurizio Stefanini
La sensuale morte di cuba. Pedro Juan Gutiérrez si è rimesso a scrivere. I racconti di un Casanova dell’Avana e della sua isola stropicciata - di Alberto Riva
Dove rischia l’innovazione. Panificare, cucire a mano. C’è un futuro o è solo nostalgia? Dalla cucina delle nonne al lavoro manuale, un passato idealizzato (e mai davvero esistito) ci appare più desiderabile di una modernità crudele. Un fenomeno politico, al di là delle mode - di Antonio Pascale
Verdi incanti. Presenze imponenti, misteriose e discrete, che ci obbligano al silenzio e all’osservazione. Elogio sentimentale degli alberi - di Stefano Picciano
Psicanalisi di un tramonto. Il fascino immortale che seduce e stordisce, a volte angoscia. Cosa si muove nella mente umana di fronte ai colori del cielo - di Carmelo Zaffora