Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del fine settimana

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale
6 MAR 20
Ultimo aggiornamento: 20:50
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Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco che cosa trovate in edicola (e potete scaricarlo anche qui dalle 23 di venerdì).
Il rilancio della bellezza. La grande mostra per i cinquecento anni dalla morte di Raffaello alle Scuderie del Quirinale. Perché Raffaello è romano, perciò italiano, perciò genio universale. Occasione per riscoprire chi siamo – di Maurizio Crippa
Le balle del virus. Un futuro senza certezze. Scenario delle speranze e delle paure. E anche di un’economia basata su numeri spesso improbabili – di Stefano Cingolani
Toponomastica del contagio. Quando il fatto drammatico (o virus) si attacca a un luogo come fosse “brand dell’orrore” – di Marianna Rizzini
Il grande scettico. Rispettava la religione, odiava il fanatismo ambientalista e criticava l’ingegneria genetica. Freeman Dyson, un genio della fisica da ricordare – di Giulio Meotti
Alla ricerca dell’io perduto. Ci si può riconoscere allo specchio, o attraverso l’altro. Viaggio di Roberto Andò nell’isolamento impossibile – di Nadia Terranova
Un libro di Raffaele VenturaTutti contro tutti. Sarà questa la guerra che ci aspetta. Un insieme omogeneo di persone, i conflitti e la convivenza forzata, pure con gli intolleranti. Una sola legge che regola la vita collettiva. È davvero questa la società liberale a cui aspiriamo? Un’indagine tra populismi e terrore – di Claudio Giunta
Maledetto iPhone. L’incredibile vita di Massimo Sestini. Dal primo bikini di Lady D, che lo incoronò re dei paparazzi, alla fotografia volante di Codogno – di Michele Masneri
Femministe impresentabili. Giudicate, isolate, a volte perfino dimenticate. Pure questo otto marzo rischia di essere la festa dell’esclusione – di Simonetta Sciandivasci
Il dandy disperato. La creatività, il lusso, la droga e quella costante narrativa del suicidio. Il mito del dadaismo francese, Jacques Rigaut, in una nuova biografia – di Marina Valensise
Nuovo Cinema Mancuso, una pagina con le recensioni di Mariarosa Mancuso delle ultime uscite nelle sale.