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La barriera degli ermellini

Cinque (più due) magistrati contro lo strapotere giustizialista, non solo sulla riforma della prescrizione

9 Febbraio 2020 alle 06:00

La barriera degli ermellini

(foto LaPresse)

La linea del fronte c’era, ma non si vedeva. Anche prima che il premier Giuseppe Conte twittasse la frase “non chiedetemi se sono garantista o giustizialista, queste sono contrapposizione manichee che vanno bene per i giornali”. Perché improvvisamente, all’apertura dell’anno giudiziario, pur senza i bagliori psichedelici della trincea di “1917”, il film di Sam Mendes sulla Prima guerra mondiale, si era già stagliata nell’ombra quella che potrebbe essere chiamata “Barriera degli Ermellini”: un muro fatto delle parole dei giudici anti-riforma...

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Marianna Rizzini

Marianna Rizzini

Marianna Rizzini è nata e cresciuta a Roma, tra il liceo Visconti e l'Università La Sapienza, assorbendo forse i tic di entrambi gli ambienti, ma più del Visconti che della Sapienza. Per fortuna l'hanno spedita per tempo a Milano, anche se poi è tornata indietro. Lavora al Foglio dai primi anni del Millennio e scrive per lo più ritratti di personaggi politici o articoli su sinistre sinistrate, Cinque Stelle e populisti del web, ma può capitare la paginata che non ti aspetti (strani individui, perfetti sconosciuti, storie improbabili, robot, film, cartoni animati). E' nata in una famiglia pazza, ma con il senno di poi neanche tanto. Vive a Trastevere, è mamma di Tea, esce volentieri, non è un asso dei fornelli.

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Commenti all'articolo

  • eleonid

    09 Febbraio 2020 - 10:12

    I politici di oggi ,purtroppo, sono degli sprovveduti. In cerca di visibilità e notorietà . Vanno alla ricerca della soluzione facile per governare giuridicamente una società che è andata sempre di più complicandosi. Credono che la sobrietà e responsabilità non solo giuridica ,ma anche umana ,poste dai nostri padri nel fare le leggi a difesa dei cittadini , che sono sempre innocenti ino a prova contraria, sia stata un segno di debolezza nei confronti di quelli incalliti delinquenti che ,aiutati dagli avvocati di grido, fanno surf sulle onde increspate della nostra farraginosa giustizia. Invece no. Al contrario i nostri padri sono stati più diligenti di noi e non credo che volessero male al mondo futuro che è venuto. Fanno bene questi magistrati contrari alla legga giustizialista di Bonafede. Mi auguro che la politica con la P maiuscola faccia altrettanto.

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