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Mattarella costretto a ricordare l’ovvio

I giudici non sono i nostri migliori amici, ma servono allo stato di diritto

12 Settembre 2018 alle 20:34

Mattarella costretto a ricordare l’ovvio

Foto LaPresse

Il presidente della Repubblica, nel corso di una commemorazione di Oscar Luigi Scalfaro, ha ricordato alcuni princìpi basilari dello stato di diritto. I cittadini sono eguali davanti alla legge, i magistrati traggono il loro potere giurisdizionale dalla Costituzione, un potere elettivo non può essere al di sopra e al di fuori della legge. Si tratta di concetti che dovrebbero essere ovvi e la loro ripetizione quasi superflua. Invece, come hanno sottolineato quasi tutti gli osservatori, le parole pur misuratissime di...

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    18 Settembre 2018 - 11:11

    Ben detto. Il Presidente DEVE SEMPRE ricordare l'ovvio a tutti. COMPRESI tutti i magistrati, ma specialmente a quelli che si permettono di sentenziare fuori. o addirittura contro, la Legge. PERCHE' allora Il Presidente consente che questo succeda, in prevaricazione e violazione della sovranità che appartiene al Popolo? Spiace dirlo, ma la nostra Costituzione che è la p.b.d.m., in premessa, si proclama "populista". Ci siamo capiti.

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