"La presunzione della colpevolezza". Ecco l'idea di giustizia di Conte

Il lapsus del presidente del Consiglio nel suo intervento alla Camera svela il giustizialismo del governo giallo-verde

6 Giugno 2018 alle 16:48

Il lapsus giustizialista di Conte sulla costituzione

Foto LaPresse

"Non diciamo che la giustizia va bene. Siamo consapevoli che sulla giustizia abbiamo fatto dei passi indietro nel tempo. Oggi chi può permettersi delle difese articolate riesce a difendere le proprie ragioni. E' una giustizia censitaria. Qualcosa non va bene". Nel suo discorso alla Camera per chiedere la fiducia, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte torna a dare, tra gli applausi, ampio spazio al tema della giustizia. Ma parlando ai deputati Conte scivola su un lapsus: "Nel rispetto dei principi costituzionali – presunzione della colpevolezza, diritto a un processo giusto, durata ragionevole con tutte le garanzie, funzione riabilitativa della pena – dobbiamo anche essere consapevoli che [sulla giustizia italiana, ndr] ci sono dei margini di intervento". Il principio della presunzione di non colpevolezza, nel diritto e nelle procedure penali, garantisce a ogni imputato di essere considerato innocente fino a prova contraria. In particolare, l’art. 27, co. 2, della Costituzione afferma che "l’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva". Una lezione che sicuramente il prof. avv. Conte conosce bene, ma che non fa mai male ripassare. 

   

Qui il video e sotto lo stenografico del discorso pubblicato sul sito della Camera. 

  

  

  

   

  

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Commenti all'articolo

  • guido.valota

    06 Giugno 2018 - 18:06

    L'ennesimo sketch di questi giorni con Cetto La Qualunque al suo meglio, ma probabilmente se n'è accorto solo Il Foglio. Gli italiani invece sono d'accordo, la presunzione di colpevolezza riguardando per definizione solo gli altri.

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  • carlo.trinchi

    06 Giugno 2018 - 18:06

    Gli avevano cambiato la scheda.

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  • albertoxmura

    06 Giugno 2018 - 17:05

    Conte è un giurista. Non credo che il lapsus possa essere considerato "freudiano".

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    • ivo lami

      06 Giugno 2018 - 19:07

      dato che Conte è un giurista (professore al contrario di renzi) e fa riferimento ai principi costituzionali che afferma di voler rispettare, tenuto altresì conto che il rispetto delle presunzione di innocenza è per l'appunto pruincipio costituzionale mi sembra chiaro che si tratta di un lapsus e non freudiano come lei pretenderebbe

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  • marco.ullasci@gmail.com

    marco.ullasci

    06 Giugno 2018 - 17:05

    E' tutto a posto. Dichiariamo l'Italia uno stato-carcere, annulliamo i passaporti e abbiamo risolto il problema. Possiamo a quel punto risparmiare anche sui giudici i quali, ovviamente, non possono che essere a loro volta come anche gli attuali nuovi governanti colpevoli ancora non scoperti.

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