Il tempo (politico) perso sulle carceri

La riforma non si farà più. Colpa del giustizialismo, sì. Ma Orlando che faceva?

12 Aprile 2018 alle 06:04

Il tempo (politico) perso sulle carceri

Andrea Orlando. Foto LaPresse

Com’era previsto e prevedibile, la Conferenza dei capigruppo ha rifiutato di affidare alla commissione speciale (che sostituisce le commissioni ordinarie che saranno costituite solo dopo la formazione di un nuovo governo) il compito di esprimere un parere, peraltro puramente consultivo, sulla riforma penitenziaria che contiene importanti punti sulle misure alternative al carcere. Un Parlamento dominato dalle formazioni che erano all’opposizione dei governi di Matteo Renzi e di Paolo Gentiloni difficilmente avrebbe scelto di implementare una riforma approvata da una maggioranza...

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