Von der Leyen incontra Mario Draghi: solo il 15 per cento del suo rapporto pienamente attuato

Sono passati quasi due anni dalla presentazione e il contatore continua a rimanere sostanzialmente bloccato: solo 60 raccomandazioni su 383 sono state attuate pienamente. L’analisi dell’European Policy Innovation Council

20 LUG 26
Ultimo aggiornamento: 15:30
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La presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, oggi incontrerà l’ex presidente del Consiglio italiano ed ex presidente della Bce, Mario Draghi, per discutere della situazione della competitivitàVon der Leyen farebbe bene a leggere l’aggiornamento dell’analisi dell’European Policy Innovation Council su quante raccomandazioni del rapporto di Draghi sono state effettivamente implementate. Sono passati quasi due anni dalla sua presentazione e il contatore continua a rimanere sostanzialmente bloccato. Solo 60 raccomandazioni su 383, pari al 15,7 per cento, sono state attuate pienamente. Erano il 15,1 per cento nel gennaio del 2026 e l’11,2 per cento nel settembre del 2025. Anche includendo le raccomandazioni parzialmente attuate il contatore sale lentamente: il 41,3 per cento oggi contro il 38,9 per cento dell’inizio dell’anno e il 31,4 per cento di 10 mesi fa. 225 raccomandazioni non sono state implementate né interamente né parzialmente.

La Commissione non attua l’agenda Draghi in modo uniforme

Secondo l’European Policy Innovation Council, “il significato politico” dei dati sull’attuazione delle raccomandazioni di Draghi “va oltre la mera variazione dell’indice marginale. La nuova implementazione è concentrata in aree in cui la competitività si sovrappone alla sicurezza, alla riduzione delle dipendenze, alla semplificazione normativa, al coordinamento dei trasporti, alla leva economica esterna e alla capacità industriale della difesa.” In altre parole, “l’Ue non sta attuando l’agenda Draghi in modo uniforme.” Inoltre, i dati confermano “che l’Europa è ancora più abile nel costruire un’architettura giuridica che nell’imporre risultati di mercato. La maggior parte dei nuovi progressi consiste in quadri normativi, autorizzazioni, sistemi di monitoraggio, piattaforme digitali, canali di finanziamento e obblighi di revisione.”
Questo è un estratto di Europa Ore 7, la newsletter di David Carretta. Per leggere la versione integrale potete iscrivervi qui