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Trump attacca di nuovo Leone XIV: "Il Papa sta mettendo in pericolo molti cattolici"
A pochi giorni dalla visita di Rubio in Vaticano, parlando con Salem news channel, il presidente americano torna ad attaccare il Pontefice sull'Iran: "Lui pensa sia ok che Teheran abbia un'arma nucleare, io non penso sia una cosa buona". La risposta di Parolin: "Può piacere o non piacere, ma il Papa va avanti per la sua strada, nel senso di predicare il Vangelo, di predicare la pace"
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5 MAY 26
Ultimo aggiornamento: 01:21 PM

Il presidente americano Donald Trump è tornato ad attaccare il Papa accusandolo "di mettere in pericolo molti cattolici e molte persone". In un'intervista al Salem news channel, il capo della Casa Bianca ha affermato: "Lui ritiene che sia ok per l'Iran avere un'arma nucleare e non credo sia una cosa buona. Credo che stia mettendo in pericolo molti cattolici e molte altre persone".
Le affermazioni di Trump arrivano a due giorni della visita del suo segretario di Stato, Marco Rubio, in Città del Vaticano dove sarà ricevuto da Leone XIV. L'intenzione della visita sarebbe anche quella di riallacciare i rapporti dopo lo scontro dialettico che si era verificato a Pasqua.
"Il Papa va avanti per la sua strada, nel senso di predicare il Vangelo, di predicare la pace - come direbbe San Paolo - opportune et importune'". E' quanto ha affermato il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin a margine delle celebrazioni per i 70 anni di Casa Sollievo della Sofferenza, l'ospedale di San Giovanni Rotondo. Il porporato ha risposto alle domande dei giornalisti che parlavano di "un altro attacco" da parte di Trump contro Leone XIV. "Anche di fronte a questi nuovi attacchi io non so se il Papa avrà occasione di rispondere", ha detto il cardinale, "perché quell'occasione - ha aggiunto in riferimento alle risposte di Leone in aereo lo scorso 13 aprile, quando era in partenza verso l'Africa - c'era l'incontro coi giornalisti. Ma la linea rimane quella". "Il Papa ha già risposto, io non aggiungerei nulla", ha affermato ancora il segretario di Stato, sottolineando che quella di Leone XIV è stata "una risposta molto, molto cristiana dicendo che lui sta facendo quello che il suo ruolo esige e cioè di predicare la pace. Che questo possa piacere o non possa piacere, è un discorso. Capiamo che non tutti sono sulla stessa linea. Però quella è la risposta del Papa".