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dall'ucraina

Von der Leyen a Kyiv: "Non ci arrenderemo finché non ci sarà una pace alle condizioni dell'Ucraina"

La presidente della Commissione europea è con António Costa per il quarto anniversario dell'invasione della Russia. Il presidente del Consiglio europeo: "Inaccettabile il veto dell'Ungheria sul prestito"

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo António Costa sono arrivati a Kyiv per il quarto anniversario dell'invasione della Russia (qui potete leggere lo speciale del Foglio). "Non ci arrenderemo finché non sarà ristabilita la pace. La pace alle condizioni dell'Ucraina", ha detto von der Leyen. Costa ha invece definito inaccettabile il veto dell'Ungheria sul prestito, ma - ha aggiunto - "prima, piuttosto che poi, avremo il prestito".

   

     

In giornata è previsto un trilaterale con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Von der Leyen e Costa parteciperanno anche alla riunione dei Volenterosi organizzata da remoto da Parigi e Londra.

"Putin ha fallito, non ha raggiunto i suoi obiettivi di guerra", ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel quarto anniversario dall'inizio dell'invasione russa in Ucraina. Kiev "farà qualunque cosa necessaria" per arrivare a una pace solida e duratura", ha sottolineato il presidente ucraino. L'Ucraina è pronta a fare "tutto" il possibile per garantire una pace solida e duratura, afferma Zelensky in un videomessaggio. "Putin non ha raggiunto i suoi obiettivi. Non ha piegato gli ucraini. Non ha vinto questa guerra. Abbiamo preservato l'Ucraina e faremo tutto il possibile per raggiungere la pace e per garantire giustizia".

Nella capitale sono arrivati anche molti altri leader europei: il presidente della Finlandia Alexander Stubb, il suo omologo lituano Gitanas Nausėda, il premier croato Andrej Plenković, la premier danese Mette Frederiksen, il primo ministro estone Kristen Michal, la premier islandese Kristrún Frostadóttir, la premier lettone Evika Siliņa, il capo del governo norvegese Jonas Gahr Store, il suo collega svedese Ulf Kristersson.

Anche Matteo Salvini ha, a suo modo, celebrato il quarto anniversario dall'invasione: "Quattro anni di guerra, morte e distruzione, ogni giorno che passa è un giorno di troppo. Oggi più che mai è necessario uno sforzo diplomatico da parte di tutti, nessuno escluso, per seguire il percorso tracciato dal Santo Padre e dagli Usa e arrivare finalmente alla PACE", ha scritto su X.

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