Legge elettorale, Renzi va verso il doppio turno
Doppio turno di coalizione, premio del 15 per cento, liste bloccate ma brevi e soglia di sbarramento al 5 e 8 per cento. E' la proposta di legge elettorale che Matteo Renzi porterà oggi in Direzione, secondo quanto anticipato da 'Repubblica.it', poi confermato alle agenzie di stampa da ambienti Pd. Il meccanismo prevede che se nessuna delle due coalizioni raggiunge la soglia del 35 per cento dei consensi (quella che consente di accedere al premio del 15 per cento) ci sarà un secondo turno dopo 15 giorni per assegnare il premio. Cerasa L'intesa profonda tra Berlusconi e Renzi e le prossime tappe della legge elettorale - Cerazade Per orientarsi nel caso della legge elettorale - Di Michele Dov'è finito Gianni Letta - Alfano: "Ci vuole un Letta bis"

Doppio turno di coalizione, premio del 15 per cento, liste bloccate ma brevi e soglia di sbarramento al 5 e 8 per cento. E' la proposta di legge elettorale che Matteo Renzi porterà oggi in Direzione, secondo quanto anticipato da 'Repubblica.it', poi confermato alle agenzie di stampa da ambienti Pd. Il meccanismo prevede che se nessuna delle due coalizioni raggiunge la soglia del 35 per cento dei consensi (quella che consente di accedere al premio del 15 per cento) ci sarà un secondo turno dopo 15 giorni per assegnare il premio. Le liste restano bloccate con sei candidati per circoscrizione e gli sbarramenti sono del 5 per cento per i partiti in coalizione e dell'8 per cento per chi si presenta da solo. Il doppio turno, in particolare, mira a evitare il rischio di larghe intese.
IL TWEET DI RENZI - "Invito gli esperti di Legge Elettorale a leggere le carte prima di commentare. Alle 16. E rispondo anche alle critiche su incontro di sabato". Così il neosegretario Pd Matteo Renzi ha replicato su Twitter alle critiche preventive sulla formulazione del nuovo sistema elettorale
IL POST DEL M5S - Anche il Movimento 5 stelle, tramite un post sul blog di Beppe Grillo, ha detto la sua sull'incontro che c'è stato sabato scorso al Nazareno tra Renzi e l'ex premier Berlusconi: "Se fossi un elettore del Pd, sarei incazzato... mi sentirei imbrogliato e stupido. Vai alle primarie, paghi e voti per un candidato che ha promesso la rivoluzione nel partito. Poi ti accorgi che tra lui e Berlusconi c'è grande intesa e le promesse sono state solo un grande bluff".
... E QUELLO DI SALVINI - "La nuova legge elettorale che propongono? Chiamiamola con il nome giusto: legge truffa. E contro una 'legge truffa', la Lega è pronta a dare battaglia, in Parlamento ma soprattutto nelle piazze". Così il segretario federale della Lega Nord, Matteso Salvini, ha commentato su Facebook le indiscrezioni sul testo di compromesso tra Pd e Forza Italia in merito alla riforma della legge elettorale.
post di Matteo Salvini.