Liste Pdl, a Palazzo Grazioli si tratta ancora

La presentazione delle liste del Pdl, alle prese con i cosiddetti impresentabili, è ormai giunta alle battute finali. L'elenco dei candidati, assicurano dal partito, "sta avvenendo regolarmente in tutta Italia", ma nelle ultime ore si erano accavallati rumors circa la non candidatura di Nicola Cosentino e la sparizione delle liste dei candidati in Campania. Una notizia seccamente e ufficialmente smentita dal Pdl: "La notizia relativa a una presunta sparizione delle liste elettorali della Campania è destituita di fondamento". "Tutta la documentazione è nelle mani del commissario regionale della Campania, senatore Francesco Nitto Palma, che sta provvedendo al deposito". Leggi l'editoriale di Giuliano Ferrara Nel paese in cui si candida l'Inquisitore, il problema non sono gli inquisiti
21 GEN 13
Ultimo aggiornamento: 03:25 | 12 AGO 20
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La presentazione delle liste del Pdl, alle prese con i cosiddetti impresentabili, è ormai giunta alle battute finali. L'elenco dei candidati, assicurano dal partito, "sta avvenendo regolarmente in tutta Italia", ma nelle ultime ore si erano accavallati rumors circa la non candidatura di Nicola Cosentino e la sparizione delle liste dei candidati in Campania. Una notizia seccamente e ufficialmente smentita dal Pdl: "La notizia relativa a una presunta sparizione delle liste elettorali della Campania è destituita di fondamento". "Tutta la documentazione è nelle mani del commissario regionale della Campania, senatore Francesco Nitto Palma, che sta provvedendo al deposito". Dopo il vertice notturno a palazzo Grazioli, si sono susseguite altre riunioni, culminate in un nuovo vertice pomeridiano. Mara Carfagna, lasciando palazzo Grazioli, ha detto di ritenere che l'ex sottosegretario campano non sarà presente in lista, ma manca ancora l'ufficialità. E fino all'ultimo ci sono stati problemi per la chiusura delle liste per i dubbi giunti dagli esponenti locali del partito per quel che riguarda Sicilia, Marche, Abruzzo (dove scoppia il caso Scilipoti) e Piemonte.

Intanto due sembrano essere i punti fermi: l'annunciata rinuncia di Marco Milanese alla candidatura e la presenza di Augusto Minzolini come capolista al Senato in Liguria. "Comunico di aver ritirato sin da ieri la mia candidatura dalle liste del Pdl al fine di evitare ogni strumentalizzazione delle mie vicende giudiziarie" ha annunciato Milanese, che segue a ruota la rinuncia di Claudio Scajola e Marcello Dell'Utri. Non altrettanta disponibilità ancora, nonostante il pressing di Silvio Berlusconi, da parte del deputato campano Cosentino e del suo collega Alfonso Papa, entrambi inquisiti. "La mia candidatura è l'occasione per poter dire ancora la mia. Mi sono sentito emarginato e messo da parte" ha invece detto l'ex direttore del Tg1, Augusto Minzolini, per commentare la sua candidatura. E' stata poi confermata la corsa di Silvio Berlusconi per il Senato e di Angelino Alfano per la Camera.