L’estremismo inglese non sta più bene

Labour e Tory tornano in cima ai sondaggi. Farage e Verdi affossati dai loro eccessi
27 OTT 26
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Foto ANSA

Per la prima volta una rilevazione Ipsos sulla popolarità dei partiti del Regno Unito segnala un cambiamento. Il Labour, guidato dal primo ministro Andy Burnham, è al 32 per cento, con un distacco di 8 punti percentuali dal secondo partito: non era mai stato tanto alto da quando è iniziata la legislatura dopo il voto (e la vittoria laburista) del 2024. Per molti, Burnham sta ancora godendo della luna di miele cominciata con la sua nomina a luglio – dopo aver destituito l’ex premier Keir Starmer – e destinata a finire con la presentazione della manovra finanziaria questa settimana: può essere, ma non bisogna dimenticare che Burnham ha rimesso al centro del dibattito il tabù dell’ultimo decennio, la Brexit, e la volontà di disfarla. Che il Labour macini consensi pur su una posizione considerata indicibile è un segnale non proprio minuscolo.
Il secondo partito nella rilevazione è quello conservatore e anche questa è una novità non piccola: è la prima volta che succede dal giugno del 2025. C’entra il fatto che la leader dei Tory, Kemi Badenoch, si sia costruita una leadership solida e ancorata più al futuro che al passato (litigioso e perdente), ma anche al fatto che il partito di Nigel Farage, Reform Uk, ha perso molto del suo smalto: il suo dominio sulla politica britannica non è più considerato inevitabile. Gli scandali legati ai finanziamenti opachi a Farage e al partito hanno fatto scoppiare la bolla in cui prospera il populismo: l’uomo del popolo che si arricchisce sfrontatamente e che denuncia una falsa persecuzione non piace al popolo. E visto che siamo in tema di involuzioni: il Green Party, che sembrava proiettato a prendere il posto del Labour come partito di sinistra più amato e più votato, ha perso 5 punti percentuali in pochissimo tempo. La mozione “il sionismo è razzismo” voluta dal suo leader Zack Polanski ha dirottato l’ascesa dei Verdi, alienando il voto moderato e concreto che sembra tornare, finalmente, a distribuirsi tra i due principali partiti del Regno Unito.