Editoriali
Le licenze dei missili Patriot a Kyiv, speriamo
Zelensky dice che Trump gli ha assicurato che darà questo via libera cruciale

Foto ANSA
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha detto che, durante l’incontro con Donald Trump a New York all’inizio della settimana, il presidente americano gli ha detto di aver deciso di concedere all’Ucraina le licenze per produrre missili per i sistemi di difesa aerea Patriot: “Esistono accordi precisi. Nell’ultimo incontro il presidente Trump mi ha ribadito: ‘Sì, ho preso la decisione finale: l’Ucraina riceverà le licenze per produrre i missili Patriot’”. Nelle conversazioni che Zelensky ha avuto dopo il bilaterale con Trump, aveva già rivelato di aver ricevuto un parere favorevole sulla questione degli intercettori Patriot, ma il dipartimento di stato americano aveva poi precisato che gli Stati Uniti non hanno ancora preso una decisione definitiva sulla concessione all’Ucraina delle licenze. Non è una storia che inizia ora: a luglio ad Ankara, al vertice della Nato, l’unica buona notizia era stata proprio la disponibilità americana a dare queste indispensabili licenze, ma un paio di settimane dopo, lo stesso Trump aveva dichiarato che gli Stati Uniti “devono essere molto cauti” sul tema, e delle licenze non si era più parlato.
Gli annunci di questo presidente americano, abbiamo imparato, non sono affidabili, ma oggi Zelensky ha detto di avergli spiegato nei dettagli come sono cambiati gli attacchi russi sui civili ucraini, le nuove armi utilizzate molto più veloci e a bassa quota, l’accanimento di Vladimir Putin da quando sa che le difese aeree ucraine sono deficitarie. Nemmeno questa è una novità, la campagna di sensibilizzazione sul terrore putiniano va avanti da tempo e ha avuto poco successo, visto che nel giro di un anno e mezzo l’Amministrazione Trump si è disimpegnata completamente dall’Ucraina. Ma non ci sono sostituti degli intercettori Patriot, e non si può che insistere, sperando che questa volta Trump non si rimangi la parola e inizi a capire che alleati disponibili, innovativi e affidabili come l’Ucraina non ce ne sono poi tanti.