editoriali
Il gommone squarciato dei migranti
L’attivista inglese Danny Tommo è stato arrestato per l'atto criminale. La bolla xenofoba del Regno Unito mostra i suoi limiti

Foto ANSA
Il gommone carico di migranti, una sessantina, era stato in acqua, nel Canale della Manica, per circa 40 ore, quando le forze di controllo del confine britannico sono arrivate per scaricare i migranti e portarli nei centri di accoglienza a terra. Il trasbordo era finito, sul gommone c’era ancora un poliziotto, quando Danny Tommo, a bordo di un barchino, si è avvicinato, ha tirato fuori un coltello e ha squarciato il gommone – il tutto riprendendosi orgoglioso e postando i filmati sui social. Danny Tommo, al secolo Daniel Thomas, 37 anni, è l’ultimo esponente di una galassia di attivisti anti immigrazione che, non soltanto nel Regno Unito, mettono in circolo parole e messaggi xenofobi, parafascisti, antisemiti e fanno azioni dimostrative che mettono in pericolo sia i migranti sia le forze dell’ordine. Danny Tommo ha fondato la Patriot Platform, opera nei porti d’ingresso dei migranti che attraversano la Manica – il flusso è al suo minimo dal 2019, non c’è un’emergenza in corso – e tra tutti gli attivisti di recente fama spicca in particolare per essere già stato in prigione: ha rapito una persona in una sua ronda punitiva, ma era la persona sbagliata (che nelle interviste dice: io vorrei andare a manifestare contro gli immigrati, ma come faccio se c’è quello che mi ha sequestrato per sbaglio?).
Questa mattina Danny Tommo è stato arrestato dopo la sua dimostrazione criminale, e il suo sodale nonché mentore Tommy Robinson, fieramente neofascista, ha lanciato una colletta per la cauzione, denunciando la caccia alla streghe contro il povero amico che si adopera tanto per garantire la sicurezza degli inglesi. I quali cominciano a essere un po’ esausti, in particolare di Reform Uk, guidato da Nigel Farage (quasi moderato se paragonato con questi geni), che negli ultimi sondaggi ha perso lo slancio che aveva accumulato nei mesi scorsi, più per una questione di soldi che di migranti va detto: gli amici del popolo che mettono via milioni di sterline senza dichiararli al popolo non piacciono granché.