La privacy a corrente alternata

Se lo fa Report ok, se la fa una testata locale si va a giudizio. Lezioni da un audio 

9 LUG 26
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Foto ANSA

La notizia è questa: Carlo Tarallo, giornalista di Anteprima24, è stato citato direttamente a giudizio, con Maria Rosaria Boccia, per interferenze illecite nella vita privata. Al centro troviamo una pillola video dell’intervista a Boccia in cui compare un frammento dell’audio privato tra Gennaro Sangiuliano e la moglie Federica Corsini. Udienza predibattimentale, a quanto risulta, il 6 dicembre. Sembra una normale lite tra privacy e cronaca. Invece il punto è un altro: quel frammento, secondo Anteprima24, non sarebbe un materiale segreto portato per la prima volta nello spazio pubblico. Sarebbe un pezzo di ciò che Report aveva già trasmesso nel dicembre 2024, dentro il caso Boccia-Sangiuliano: ministero della Cultura, rapporti personali, nomine, potere, confine tra vita privata e funzione istituzionale. Report mandò in onda quell’audio. Il Garante della privacy multò la Rai. Poi il Tribunale di Roma annullò la sanzione, riconoscendo l’interesse pubblico del materiale. E sul piano penale l’inchiesta su Sigfrido Ranucci e Luca Bertazzoni è stata archiviata. Diritto di cronaca, interesse pubblico, continenza. Bene. Benissimo. Ma allora la domanda è inevitabile: se lo fa Report è giornalismo, se lo fa una testata locale diventa reato?
Tarallo, stando alla ricostruzione disponibile, non va davanti al giudice per aver fatto quello che ha fatto Ranucci: introdurre un audio privato nel circuito dell’informazione. Va davanti al giudice per aver ripreso un contenuto già pubblicato dalla Rai e già giudicato rilevante. Con un dettaglio fondamentale: gli stessi pm della procura di Roma che hanno chiesto l’archiviazione di Ranucci hanno mandato a giudizio Tarallo. La libertà di stampa non può funzionare a corrente alternata: solenne quando riguarda il grande programma d’inchiesta, fragile quando riguarda una testata locale. Il diritto di cronaca non dipende dalla sigla editoriale. Dipende dalla natura della notizia. Se lo stesso contenuto cambia natura a seconda di chi lo usa, non siamo nel campo dei principi. Siamo nel campo delle licenze speciali. Metodo Report: noi possiamo tutto, gli altri no.