Contro il sovranismo bancario tedesco

Il patriottismo italiano che manca sulla guerra della Germania contro Unicredit

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28 APR 26
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Foto Lapresse

Nella vicenda Commerzbank-Unicredit la Germania sta dando prova di incartarsi malamente nei paradossi del sovranismo finanziario. Secondo l’agenzia Bloomberg, il governo di Berlino avrebbe sondato alcuni istituti di credito europei per difendere Commerzbank dall’offerta pubblica di scambio lanciata da Unicredit e che dovrebbe partire il 5 maggio. A quanto pare, i colloqui non sono andati oltre una fase preliminare durante la quale i funzionari tedeschi avrebbero cercato di verificare se esistono le condizioni per l’ingresso di un nuovo investitore strategico che acquisisse una quota o addirittura rilevasse Commerzbank. Com’era prevedibile, non è facile trovare investitori alternativi disposti a farsi avanti a questo punto della storia: Unicredit ha già superato il 30 per cento del capitale e con l’ops potrebbe facilmente arrivare al 40, che in Germania vuol dire prendere il controllo.
Così, il tentativo sarebbe andato a vuoto rivelando la contraddizione di fondo di un governo federale, quale quello del cancelliere Merz, che a parole si dice europeista e nei fatti si rivela sovranista. Sarebbe, al limite, comprensibile che per difendere l’autonomia di Commerzbank, il governo, che è ancora azionista con il 12 per cento, chiedesse a una banca tedesca di fare una contromossa per spiazzare Unicredit (per la verità, lo ha fatto e a quanto pare per Deutsche Bank, primo gruppo del paese, non ci sarebbero le condizioni), ma sollecitare altri istituti europei ad intervenire contro un’altra banca europea come Unicredit sembra quasi una gaffe di stato. Vero che il ceo di Unicredit, Andrea Orcel, sta usando le maniere forti per arrivare al suo scopo e che un’operazione ostile a una banca partecipata dallo stato rappresenta una sfida a tutta la Germania, ma è anche bizzarro che si bussi alla porta, per esempio, di una grande banca francese o spagnola invitandola ad acquisire Commerzbank al solo scopo di ostacolare l’italiana Unicredit. E poi, con quale motivazione, Orcel mi sta antipatico?