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Trump contro gli influencer Maga. La resa dei conti tra complottisti
La storia trumpiana mostra che chi viene cacciato da corte difficilmente poi riesce a trasformarsi in un ostacolo o in un problema per il re. La sintesi di un post del presidente è chiara: senza di me voi non siete niente
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11 APR 26

Foto ANSA
Donald Trump ha dedicato uno dei suoi post su Truth agli influencer del mondo Maga, che lo stanno criticando per l’operazione militare in medio oriente: se con gli alleati della Nato il presidente americano è spesso sbrigativo e chirurgico (ripetitivo anche), con i suoi ex alleati si è dilungato parecchio. Ma la sintesi è chiara: senza di me voi non siete niente. E’ una cosa che Trump dice un po’ a tutti, si crede onnipotente, ma forse in questo caso non ha tutti i torti: la storia trumpiana mostra che chi viene cacciato da corte difficilmente poi riesce a trasformarsi in un ostacolo o in un problema per il re. Molti commentatori, animati dal desiderio comprensibilissimo di individuare crepe tanto profonde da far crollare il castello trumpiano, insistono sullo scontro tra influencer e Trump, augurandosi un cannibalismo tra trumpiani dopo cui non resti nulla di elettoralmente vivo. Ma a parte che trovarsi dalla stessa parte dei Tucker Carlson, Megyn Kelly, Candace Owens e financo Alex Jones è invero scomodissimo, è probabile che finché la rivolta non tocca gli elettori trumpiani, questo resti uno dei penosi spettacoli del mondo Maga. Con qualche punta di divertimento.
La prima è che Trump dice a tutti questi – “che pensano che sia splendido per l’Iran, lo stato numero uno tra gli sponsor del terrorismo, dotarsi dell’arma nucleare” – che hanno una cosa in comune: un “low IQ”, un quoziente intellettivo basso, sono tutti scemi. La seconda è la resa dei conti tra complottisti fatta dal presidente complottista, come a dire: la mia teoria del complotto è giusta, la tua fa schifo. Trump difende la signora Macron dalla “crazy” Owens, che accusa la “rispettabile first lady” di Francia di essere un uomo: “Non lo è – scrive Trump – e sperabilmente vincerà un sacco di soldi in tribunale”, anche perché Brigitte “è una donna molto più bella di Candace”. Ce n’è anche per Alex Jones e la sua oscena teoria del complotto sulla strage nella scuola di Sandy Hook: “Ha detto tra le cose più stupide di sempre – scrive Trump – e ci ha perso la sua intera fortuna”.