La differenza tra polli e complotti. Storia segreta del capitombolo politico di Salvini

8 SET 19
Ultimo aggiornamento: 00:11 | 9 SET 19
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Q uella che state per leggere è la storia di un grande mistero politico che per tutto il mese di agosto ha catturato l’attenzione di molti italiani e che nel corso della giornata
di oggi tornerà in qualche modo a farsi strada nella testa di tutti coloro che si chiederanno come è stato possibile arrivare alla situazione di oggi. E la situazione è quella che sappiamo: un mese fa Matteo Salvini era il padrone d’Italia, e guidava un governo dal basso del suo 17 per cento in Parlamento, oggi Matteo Salvini è lo sconfitto d’Italia, dall’alto del suo 33 per cento conquistato alle europee. La domanda che in molti si sono posti negli ultimi giorni è come sia stato possibile questo capitombolo politico e come è stato possibile che Matteo Salvini da uomo forte del Palazzo sia diventato l’uomo che insieme con Giorgia Meloni manifesta fuori dal Palazzo contro un governo nato grazie a un’iniziativa politica proprio di Matteo Salvini. Il leader della Lega, così racconta agli amici, così raccontano i suoi simpatici velinari, è convinto che contro di lui sia stato organizzato un colpo di mano da parte dei poteri forti, è convinto che contro di lui abbiano complottato le cancellerie europee, è convinto che contro di lui abbiano complottato i grandi investitori internazionali. La storia dello scacco matto a Salvini, in realtà, non è la storia di un complotto ma è una storia che non si può capire senza mettere insieme alcune date che abbiamo appuntato sul nostro taccuino questa estate insieme ad alcuni episodi non noti.