Electrolux non farà dimenticare Ilva

Meloni si intesta l’accordo per fermare i licenziamenti. Punti deboli e avversari fermi
4 NOV 26
Ultimo aggiornamento: 19:16
Immagine di Electrolux non farà dimenticare Ilva
La premier Giorgia Meloni ha deciso di intestarsi anche l’accordo Electrolux, raggiunto alle 2 della notte precedente tra i sindacati metalmeccanici e la multinazionale svedese. L’intesa è un decente compromesso che vede Electrolux fare marcia indietro sui licenziamenti e i tagli più dolorosi accompagnando il tutto con una manciata di investimenti. Purtroppo però il documento sottoscritto non garantisce né che gli svedesi abbiano ritrovato le motivazioni per restare protagonisti del mercato degli elettrodomestici né che sia archiviata una possibile vendita ai cinesi di Midea. Ma questi per Meloni sono dei dettagli, la premier ha deciso di giocare ad asso pigliatutto e timbrare qualsiasi avvenimento possa far massa critica elettorale.
Ad esempio ha già deciso che il 9 novembre si presenterà a Novara per la posa della prima pietra dello stabilimento di Silicon Box, l’azienda singaporegna di chip che ha scelto di investire in Italia. Se nel medio periodo Meloni guarda alle elezioni, sul breve ha un altro obiettivo meno confessabile: ha bisogno di far dimenticare il flop Ilva le cui drammatiche conseguenze sono ancora tutte da capire. Il governo in questi anni ha cincischiato e alla fine si è trovato stretto tra diktat della magistratura e mancanza di veri compratori. Posto però che, fidando sulla sue indubbie capacità comunicative, Meloni riesca a far prevalere le buone notizie (industriali) su quelle cattive è anche vero che lavora in regime di monopolio.
Se lei è capace di ammaliare un’assemblea di artigiani e poi rimbalzare al taglio di un nastro in Piemonte, è anche vero che quelli che dovrebbero essere i suoi competitor, Schlein e Conte, appaiono degli alieni. Probabilmente non conoscono bene il merito dei casi Electrolux o Silicon Box e sono comunque incapaci di prendere una qualsivoglia posizione sulla riforma dell’artigianato. Sono, nel lessico del giornalismo sportivo, dei non pervenuti. E Meloni ci sguazza.