Lagarde saluta la Bce in anticipo: "Lascio il 7 febbraio"

Prima la lettera allo staff della Banca centrale nel giorno del Governing council, poi l'ufficialità. I due nomi più probabili per il post sono quelli del banchiere spagnolo De cos e dell'olandese Knoot

29 OTT 26
Ultimo aggiornamento: 10:27
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Christine Lagarde lascerà la presidenza della Bce il 7 febbraio 2027, quasi nove mesi prima della scadenza del mandato, prevista per la fine di ottobre. Lo ha comunicato questa mattina con una mail a tutto il personale, nella quale scrive di aver informato in giornata il Consiglio direttivo: "E' un momento importante per la nostra istituzione e un momento di emozione per me”, scrive la presidente ormai uscente, che invita i colleghi a guardare un suo videomessaggio di ringraziamento, perché "servire la Bce è stato un grande motivo di orgoglio e un enorme privilegio”. Sempre nella lettera, Lagarde ha voluto rassicurare i mercati: nella sua storia la Bce “ha gestito con successo i cambi al vertice continuando a svolgere il proprio mandato. Questa situazione non fa eccezione”.
Per la successione a Lagarde i nomi principali sono lo spagnolo Pablo Hernández de Cos, ex governatore della Banca di Spagna e oggi direttore generale della Banca dei regolamenti internazionali (Bis), e l’olandese Klaas Knot, già alla guida della Banca centrale dei Paesi Bassi. De Cos è leggermente avanti nelle attese degli economisti: nel sondaggio Bloomberg del 23 ottobre. La scelta spetterà però ai leader europei e l’uscita anticipata permette di negoziare il prossimo presidente della Bce prima delle presidenziali francesi della primavera, lasciando a Emmanuel Macron un ruolo nella designazione.
Per il dopo Francoforte per Lagarde c’è l’ipotesi della presidenza del World Economic Forum, con sede a Ginevra. Il Wef è l'organizzazione che a gennaio riunisce a Davos capi di stato e di governo, ministri e vertici delle grandi imprese. Forse ormai è più di un'ipotesi. Lagarde siede già nel suo consiglio, il quale si riunirà ora il 2 novembre. Secondo Reuters, il consiglio del Wef potrebbe eleggerla presidente proprio fra 3 giorni.