Poste Italiane fa un altro passo su Tim e prova a fare all-in

Approvato il regolamento che disciplina rapporti e flussi informativi fra i due gruppi. Dopo la conclusione dell’Opas, il gruppo guidato dall’ad Matteo Del Fante eserciterà formalmente l’attività di direzione e coordinamento sulla telco

30 SET 26
Ultimo aggiornamento: 17:44
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Poste Italiane ha fatto un altro passo su Tim e prova a fare all-in. Dopo la conclusione dell’Opas, che ha portato il gruppo guidato dall’ad Matteo Del Fante e dal direttore generale Giuseppe Lasco a detenere circa l’86 per cento della compagnia telefonica, da oggi Poste eserciterà formalmente l’attività di direzione e coordinamento sulla telco. Il cda, come ha riferito il TgPoste, ha approvato il regolamento che disciplina rapporti e flussi informativi fra i due gruppi, mentre il consiglio di Tim ha preso atto del nuovo assetto e approvato un regolamento speculare.
In concreto, Poste avrà piena visibilità sulle principali attività e iniziative di Tim e sarà coinvolta preventivamente nella valutazione delle operazioni di maggiore rilevanza strategica. L’obiettivo dichiarato è coordinare le politiche industriali, integrare competenze, infrastrutture e tecnologie e sviluppare sinergie, mantenendo però l’autonomia giuridica di Tim e delle sue controllate, anche a tutela dei soci di minoranza. Per ora non cambia la composizione del consiglio di amministrazione di Tim e Pietro Labriola dovrebbe restare alla guida della società nella prima fase dell’integrazione. In Borsa il titolo di Tim ha perso il 2,6 per cento. Poste ha guadagnato l’1, 04 per cento.