Economia
il riassetto •
Cosa c’è dietro alla pace tra gli eredi Del Vecchio
I due fratelli hanno parlato e ciascuno ha deciso di ritirare le cause contro l’altro raggiungendo così un accordo, di cui non si conoscono dettagli
5 GIU 26

Foto ANSA
Leonardo Maria Del Vecchio jr e suo fratello Rocco Basilico si sono incontrati mercoledì, secondo fonti finanziarie. Hanno parlato e ciascuno ha deciso di ritirare le cause contro l’altro raggiungendo così un accordo, di cui non si conoscono dettagli, che dovrebbe sbloccare il riassetto della Delfin, la holding di partecipazioni di famiglia. La pace tra i due porterà probabilmente a qualche aggiustamento del disegno che prevede l’ascesa di Leonardo Maria in Delfin, ma senza modificarne la sostanza. Il giovane imprenditore dovrebbe diventare il primo socio acquisendo le quote dei fratelli Luca e Paola e i diritti di voto della partecipazione della madre (di entrambi) Nicoletta Zampillo. Tale riassetto sarà reso possibile da un maxi finanziamento da 10-11 miliardi che un pool di banche (Unicredit, Credit Agricole e Bnp Parisbas) è disposto a erogare a fronte di tutta una serie di garanzie e preceduto da un prestito ponte di due anni. Si tratta di un’operazione molto complessa che ancora non si è chiusa, anche per l’incertezza legata alla lite tra eredi.
Ora, l’obiettivo di Leonardo jr sarebbe arrivare a settembre con la nuova veste di capitano dell’impero industriale e finanziario che fa capo a Delfin e affacciarsi sul mercato come nuovo editore del gruppo Editoriale Nazionale, la cui riorganizzazione manageriale è in fase avanzata. Chi, però, aveva pronosticato che per raggiungere questo ambizioso traguardo Leonardo Maria avrebbe accettato l’idea di vendere, totalmente o parzialmente, le partecipazioni bancarie e assicurative detenute da Delfin (Mps-Mediobanca, Unicredit e Generali) resterà deluso, poiché il figlio di Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica, sembra avere sposato la tesi del padre e di Francesco Milleri, presidente di Delfin, che è, invece, quella di preservarle, un po’ per la redditività che offrono e un po’ per giocare un ruolo di primo piano sulla scena finanziaria. Del resto, anche l’impegno nei media potrebbe spiegarsi con la necessità di preservare in Italia interessi di famiglia che vanno ben oltre gli occhiali.