Crosetto ci dice perché è giusto lottare per inserire gli investimenti sull’IA nelle spese per la Difesa

Il ministro della Difesa conferma l’intenzione di considerare le spese per l'intelligenza artificiale come strategiche e sostenere la competitività dell'Ue
13 FEB 25
Ultimo aggiornamento: 05:00
Immagine di Crosetto ci dice perché è giusto lottare per inserire gli investimenti sull’IA nelle spese per la Difesa

Foto LaPresse

Sul Foglio di ieri, abbiamo dato la notizia che il governo, per provare ad aiutare l’Unione europea a essere più competitiva sul tema dell’intelligenza artificiale, ha scelto di farsi promotore in Europa di un’idea ambiziosa: inserire le spese per l’IA all’interno delle spese per la difesa, per poterle scomputare e considerarle strategiche per gli investimenti.
Interpellato dal nostro giornale, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, conferma l’intenzione e spiega la ragione per cui inserire le spese dell’IA all’interno della difesa è una priorità: “L’intelligenza artificiale – dice Crosetto – è un asset strategico e quindi indissolubilmente legato alla difesa della nazione”.