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Donate euro alla patria!

Salvini, “gli italiani che ci daranno una mano” e il rischio patrimoniale

Luciano Capone

Email:

capone@ilfoglio.it

11 Ottobre 2018 alle 06:21

Donate euro alla patria!

Matteo Salvini (foto LaPresse)

Si può dire, usando slogan del Ventennio tornati di moda, che Di Maio traccia il solco e Salvini lo difende. Dopo aver protestato contro le “inique sanzioni” dell’Europa, dei mercati e delle agenzie di rating, i due vicepremier hanno detto: “Noi tireremo dritto”. Il problema è che in tanti, ormai troppi, hanno avvisato il governo che “tirare dritto” è molto pericoloso perché di fronte c’è una curva. Per il consensus economico le previsioni di crescita sono molto più basse di...

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  • luigi.desa

    11 Ottobre 2018 - 20:08

    Ed io sono per la manovrona di Amato che nottetempo -e quando sennò- ci sfilò il malloppo dai c/c ,poi restituito a mezzo. E' un modo sicuro per fare cassa con un modestissimo prelievo attuando una spensierata tassa sociale che si inchiappetta todo el mundo.

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  • Lomdom

    11 Ottobre 2018 - 18:06

    Detassare le obbligazioni emesse da fondi o società che inc restano in infrastrutture strategiche (tav tap ecc), secondo me sarebbe un volano per l'economia. Il resto è solo una forma di pericolosa autarchia.

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  • La-Fenice

    La-Fenice

    11 Ottobre 2018 - 14:02

    Cosa c'è di così strano? Il Giappone ha 6-7 volte il nostro debito pubblico (in rapporto alla popolazione), cresce molto più di noi e, in pratica non conosce disoccupazione. Ne traggo due semplici pensieri: il debito pubblico poco o nulla ha a che vedere con la crescita di un paese anche se tutti, proprio tutti, vogliono farci pensare il contrario; i giapponesi si comprano grande parte del loro debito (dal quale traggono un saggio di interesse) e lo lasciano ai figli, di generazione in generazione credono nel loro paese, nella loro Patria. Ma questa Europa, si è proposta ed imposta, di essere proprio il contrario: unione della finanza senza popoli, senza patria. Una moneta unica senza una banca centrale che operi come la FED degli Stati Uniti. Questa Europa, e sottolineo questa, è un grande fallimento e bisogna cambiare paradigma, senza chiudersi in sciocchi nazionalismi.

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  • Etranger

    11 Ottobre 2018 - 12:12

    Ma noi che abbiamo la sovranità non capiamo mica molto bene il linguaggio di Commissione europea, Fondo monetario internazionale, Banca d’Italia e Ufficio parlamentare di bilancio. Loro sono studiati e noi no. Non capiamo e non ci fidiamo. Se non vediamo non crediamo: come San Tommaso: "“Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò”. Poi San Tommaso vide e credette e fu perdonato. Chissà noi.

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