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Borse caute in attesa della Bce. E a Piazza Affari torna il balletto dello spread

Le pressioni su Tria relative al reddito cittadinanza fanno di nuovo salire il differenziale con i bund e sono state prese dai mercati come una conferma che l'iter parlamentare della legge di Stabilità sarà burrascoso

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marchesano@ilfoglio.it

13 Settembre 2018 alle 11:28

Chi ha paura dello spread. Banche e lusso a due velocità a Piazza Affari

Foto Imagoeconomica

Milano. “La riunione della Bce dovrebbe rivelarsi interlocutoria. Le nuove stime dello staff confermeranno probabilmente lo scenario di espansione moderata e graduale aumento dei prezzi, con marginali revisioni al ribasso alle stime di crescita 2018-2019. Il Quantitative easing è storia, il focus ora è sui tassi di policy e su quanto rapidamente potranno salire dopo l'estate del 2019. Per ora non si avranno indicazioni a riguardo. Riteniamo che la banca europea confermerà la guidance sui riacquisti per enfatizzare un approccio ancora prudente e paziente nella gestione della politica monetaria”. E, in sintesi, la previsione del centro studi di Intesa Sanpaolo sull'appuntamento clou della giornata e cioè la seduta del consiglio direttivo della Banca centrale europea, previsto a Bruxelles, cui seguirà una conferenza stampa del presidente Mario Draghi. Nessuna sorpresa, dunque, rispetto alle previsioni, anche se il dato sul rallentamento della produzione industriale nell'Eurozona non esclude del tutto una possibile revisione delle stime sulla crescita economica con un conseguente impatto sulla futura politica monetaria. Ma tutti i segnali dicono che il consiglio direttivo di oggi sarà l'ultimo del Qe con acquisti netti di attivi sui mercati in via di rallentamento, mentre il focus si sposta sui meccanismi di reinvestimento. Come spiega Allianz Global Investors in una nota, “durante la conferenza stampa relativa all'incontro della Bce, ci aspettiamo vengano formulate domande su come la Banca Centrale intenda reinvestire i proventi dei titoli in scadenza. Tuttavia, saremmo sorpresi se venissero forniti chiarimenti in questa fase, dal momento che è proprio nell'interesse della Bce mantenere aperte le diverse opzioni alla luce dell’incertezza dell'attuale contesto geopolitico”.

 

Btp e azionario reagiscono all'aut aut di Di Maio a Tria

In attesa delle decisioni della banca centrale (oggi sono previste anche le sedute della Bank of England e della Banca centrale turca che, secondo le previsioni, annuncerà un giro di vite sul costo del denaro per compensare il crollo della lira), le Borse europee fanno registrare un avvio di seduta in modesto calo. Piazza Affari si mostra debole e ancora esposta al balletto dello spread che registra un nuovo rialzo a 240 punti dopo il ridimensionamento dei giorni scorsi. Come ricostruisce Giuseppe Sersale, Strategist di Anthilia Capital Partners Sgr, se le news macro hanno probabilmente avuto un effetto modesto sul sentiment di Borsa, su un mood già incerto, è giunta come una doccia fredda la notizia dell'aut aut dei 5 stelle al ministro Tria sul reddito di cittadinanza. “Immediata è stata la reazione dei Btp e dell'azionario italiano, con impatto anche sull'indice europeo e sul relativo settore bancario. La minaccia delle dimissioni di Tria è stata rapidamente smentita, ma le tensioni sull'allocazione delle risorse sono state confermate. Cosi, il recupero degli asset italiani e del sentiment è stato parziale”, dice Sersale. Infatti, sono in molti a sospettare che la "svolta moderata" del governo possa essere messa in crisi durante il dibattito in aula, vista l'impossibilità di realizzare tutti i punti del programma con le poche risorse concesse da un deficit sotto il 2 per cento, e la diversa importanza attribuita ai vari obiettivi dai due alleati. “Le notizie sono state prese come una conferma che l'iter parlamentare della legge di stabilità sarà burrascoso. Non aiuta il fatto che domani abbiamo le aste, importante banco di prova per testare la domanda dopo il recente restringimento dello spread”, conclude l'analista.

 

Migliori e peggiori sul listino milanese

Oggi sul listino milanese le azioni migliori sono quelle di Recordati, Ferrari, Stmicroelectronics, dopo che Apple ha presentato il nuovo Apple Watch e di tre nuovi iPhone, e Mediaset, dopo che l'ad Pier Silvio Berlusconi ha fatto sapere che da ottobre tutte le reti in chiaro della società saranno sulla piattaforma satellitare di Sky e che la pubblicità "sta andando meglio del mercato, in un periodo difficilissimo". In coda al listino Saipem, complice anche il calo del petrolio, Atlantia e Campari. Ancora debole Prysmian, dopo che ieri lo stop al collaudo del progetto WesternLink ha fatto calare il titolo quasi del 3,5 per cento. Fuori dal Ftse Mib, a passo rapido Banca Intermobiliare e Mutuionline, mentre vanno male Irce e Fullsix. Sul mercato dei cambi, l'indebolimento del dollaro fa salire l'euro: la moneta unica vale 1,1624 dollari, contro gli 1,1585 dollari della chiusura di ieri.

 

Arriva un nuovo indice sull'Aim che esclude le Spac

Banca Finnat, assieme all'operatore svizzero Limeyard e alla Borsa di Vienna, lancia un nuovo indice dedicato al mercato azionario Aim Italia, dedicato alle piccole imprese con elevato potenziale di crescita che nell'ultimo anno ha fatto registrare un'esplosione di quotazioni grazie anche alla maggiore liquidità proveniente dagli investimenti nei Pir, piani individuali di risparmio. Il nuovo indice (che si chiama Limeyard Finnat Aim Italia 100 ex spac) è stato realizzato per rappresentare l'andamento delle pmi quotate sul mercato Aim Italia di Borsa italiana al netto delle Spac, i veicoli di investimento che si quotano come scatole, raccogliendo capitali presso gli investitori, e successivamente cercano una 'business combination' con una società promettente (un esempio è la Spac lanciata da Corrado Passera per dar vita alla nuova banca). Le Spac attualmente rappresentano circa il 28 per cento della capitalizzazione totale del mercato Aim e ben il 55 per cento in termini di flottante. Il nuovo è calcolato e diffuso dalla Borsa di Vienna, che ha anche il ruolo di 'amministratore', così da garantire - si legge in una nota - la piena conformità con il vigente regolamento Ue sugli indici usati come benchmark. 'Banca Finnat - commenta il vice direttore generale, Alberto Alfiero – è uno degli attori principali del mercato Aim Italia nel quale svolge molteplici ruoli e abbiamo pensato ad un indice ex-Spac perché siamo convinti che potrà consentire una migliore comprensione dell'andamento delle vere e proprie pmi quotate".

Mariarosaria Marchesano

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