Ei Towers vola in Borsa dopo l'annuncio dell'opa Mediaset-F2i

Mariarosaria Marchesano

Oggi protagonista di Piazza Affari è il gruppo Mediaset che ha annunciato un’offerta pubblica di acquisto sull’intero capitale di Ei Towers, la società delle torri di broadcasting di Cologno Monzese di cui detiene già una partecipazione pari al 40%. In apertura delle contrattazioni di stamattina, in una giornata che vede Piazza Affari praticamente piatta, Ei Towers ha fatto un balzo del 16% allineandosi al prezzo dell’opa (57 euro) e in alcuni momenti superandolo anche se di poco.

 

L’operazione sarà condotta in tandem con il maggior fondo infrastrutturale italiano, F2i fondato da Vito Gamberale, il quale, a sua volta ha dato vita a un veicolo ad hoc (2iTowers) di cui Mediaset detiene una quota di minoranza. L’obiettivo dei due acquirenti è avere la disponibilità del parco torri di Ei Towers considerata la posizione di leadership detenuta sul mercato con la proprietà di 3300 unità disseminate sul territorio nazionale di cui 2300 dedicate al broadcasting e 1000 alla telefonia mobile. La società dispone anche di una dorsale in fibra ottica che si sviluppa su un percorso di oltre 6.000 chilometri. Si tratta di un’opera strategica per chiunque voglia operare nel campo delle infrastrutture di rete e dei servizi integrati per le comunicazioni. In Italia l’unico concorrente di Ei Towers è Ray Way, società anch’essa quotata in Borsa ma che opera esclusivamente per la Rai. Entrambe sono aziende ricche. Ei Towers ha registrato nel 2017 utili per 54,4 milioni di euro (+22,7% rispetto al 2016) e Rai Way è arrivata a 56 milioni in crescita del 36% rispetto all’anno precedente.

Ei Towers capitalizza in Borsa circa 1400 miliardi e il costo per acquistare il 60% delle azioni oggi collocate sul mercato è pari a circa 840 milioni di euro ai quali si potrebbe aggiungere un premio da parte degli acquirenti.

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