L’Europa inizia al Brennero, o di come il sovranismo può fare disastri

"Stiamo rischiando di generare una crisi vera, quella della nostra economia, per risolvere una crisi che non esiste", dice il vice presidente di Confindustria

11 Luglio 2018 alle 20:38

L’Europa inizia al Brennero, o di come il sovranismo può fare disastri

La polizia austriaca al confine del Brennero (foto LaPresse)

Roma. “Cento chilometri di tir”. E’ questo, dice Stefan Pan, che bisogna figurarsi quando si parla del Brennero. “Sono ottomila gli autotreni che ogni giorno transitano per quella frontiera. Messi uno in fila all’altro – dice il vice presidente di Confindustria – formerebbero una catena ininterrotta lungo l’Autostrada del Sole che va da Firenze a Bologna”. Un’immagine che, c’è da augurarsi, “abbia bene in mente chi parla di blindare i confini”. E però, a poche ore di distanza dal vertice...

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