Gli Stati Uniti al voto per le midterm. File ai seggi, tempistiche e pronostici

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

3 NOV 26
Ultimo aggiornamento: 17:19
Immagine di Gli Stati Uniti al voto per le midterm. File ai seggi, tempistiche e pronostici
Per leggere la versione senza paywall, iscriviti alla newsletter "Di cosa parlare stasera a cena" a questo link: è gratis!
* * *
Negli Usa si vota, con le code ai seggi e qualche schermaglia procedurale. Trump alterna minacce a discorsi sconclusionati. La sfida più significativa è quella per il Senato, con figure di enorme interesse, da seguire anche nei prossimi anni, soprattutto dalla parte dei democratici. Il partito blu è stato capace di schierare una grande varietà di figure politiche. C'è una piccola lezione utile anche per l'Italia, perché i democratici non hanno puntato solo sull'anti-trumpismo (che avrebbe, comunque, fondamenta solide e validissimi motivi di esistere), ma hanno cercato di creare qualche forma di offerta politica autonoma. In alcuni casi si tratta di proposte politiche molto discutibili, ma, almeno, non si sono fatti intrappolare nel gioco di specchi con l'orribile presidente e con i suoi pessimi e pericolosi membri dell'amministrazione. Poi, sarà la saggezza della politica a riportare in zone marginali i personaggi più divergenti del campo democratico.
Qui c'è l'orientamento degli scommettitori. Ma, se aspettate risultati lampo sappiate che potreste essere molto delusi. Perché tra voto postale e controlli sui seggi in Alaska e Texas, per citare due stati molto importanti, i risultati definitivi potrebbero richiedere molti giorni e, in caso di polemica sul risultato, c'è il rischio di dover aspettare un bel po' per il dato finale. Ricordando sempre che un senatore in più o in meno può cambiare tutto.

Le tre "cose" principali

Fatto#1

Mentre si vota Trump prova a giocarsi la carta anti-israeliana puntando sui peggiori sentimenti diffusi tra gli elettori.

Fatto#2

Gli incontri che servono all'Ucraina e all'Europa. Mentre è in corso un'offensiva propagandistica russa per promuovere i due incontri più graditi al Cremlino. Quello programmato ad Abu Dhabi, con Russia e Ucraina e la mediazione americana, e quello tra Russia, Usa e Cina, pensato per tenere fuori l'Ue e per prefigurare un nuovo equilibrio mondiale basato sulla forza.

Fatto#3

All'estero si parla molto della exit tax, con cui il governo vorrebbe colpire i patrimoni di chi si è trasferito in Italia, godendo di benefici fiscali, e vorrebbe nuovamente cambiare residenza fiscale.

Oggi in pillole

  • È cominciata la difesa attiva dei frigoriferi, con il governo e l'agenzia nazionale per la cybersicurezza, mentre le aziende della distribuzione moderna garantiscono che i sistemi più avanzati sono certamente al sicuro da attacchi informatici.